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Presi 25 punti su 27 la Lucchese viaggia a ritmi da Juventus

Presi 25 punti su 27 la Lucchese viaggia a ritmi da Juventus

Spettacolare la marcia dei rossoneri nel girone di ritorno Il duello con la Correggese si deciderà nelle ultime sfide

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LUCCA. Nel girone di ritorno la Lucchese viaggia a ritmi supersonici, da Juventus. I numeri dicono che i rossoneri hanno conquistato 25 dei 27 punti a disposizione, vincendo sempre, ad eccezione del pareggio interno. Gli stessi punti della Correggese (otto vittorie ed un pari interno col S. Colombano) che resta in testa con 2 punti di vantaggio, forte del successo nello scontro diretto al Porta Elisa, ma un primato attaccato con forza dalla Lucchese, in ottima condizione psico-fisica, concreta al punto giusto e più spregiudicata come dimostrano i 26 gol segnati finora nel girone di ritorno.

A Fidenza la missione è tornare a casa con i tre punti ed attendere buone notizie da Camaiore dove è di scena la capolista Correggese che dovrà dare il massimo per superare la squadra bluamaranto. Con Caboni rientrato col gruppo ma a mezzo servizio, costretto a causa di fastidiosa bronchite a dare forfait domenica scorsa, a Fidenza sarà riproposto il tandem composto dal sorprendente Raicevic, l'airone rossonero che firmato il gol decisivo a S. Colombano e tra i migliori in campo nel 2-0 contro il Thermal Ceccato, al fianco del fantasista Tarantino, con Chianese nel ruolo di trequartista. Ad oggi l'ipotesi più probabile, anche Pagliuca non ha ancora deciso l'undici che affronterà la squadra parmense impelagata nella corsa per evitare i playout.

Il capitolo formazione ruota intorno al vice Aliboni. Per la sostituzione del grintoso centrocampista col vizio del gol (10 centri in questa stagione, di cui sette decisivi per portare punti in cascina) si profilano diverse alternative. Anche perché non esiste nella rosa.una controfigura del mediano bresciano-sarzanese che Pagluca fa giocare davanti alla difesa. Un'ipotesi prevede l'impiego di un under, con Calcagni favorito su Ghelardoni (poco utilizzato nelle ultime gare, nemmeno in panchina contro l'Abano) con Gialdini e Nolé in una linea mediana a tre che garantisce corsa e nerbo sotto l'aspetto agonistico. E con Nolè in versione più accentrata per sfruttare gli inserimenti in fase offensiva, una delle sue prerogative.

A meno che mister Pagliuca non vada nella direzione di schierare un over in più a centrocampo, schierando la squadra con un 4-3-3 puro, arretrando Chianese a metà campo, ma con licenza di spaziare, e in avanti il tridente con De Luca al fianco di Raicevic e Tarantino. Tutto è possibile. Nessun dubbio sul pacchetto arretrato con la conferma di Azzolin, la quota del 1995, sulla fascia sinistra e Petrini a destra, Espeche e Calistri nel cuore della difesa. Una domenica da leone in gabbia per Guido Pagliuca dopo la squalifica di tre giornate.

Nicola Nucci

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