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Lucca United riporta a casa la Coppa Italia di C

Lucca United riporta a casa la Coppa Italia di C

LUCCA. Giovedì 20 marzo alle 10 una delegazione di Lucca United è attesa nella sede della Lega Pro in via Jacopo Diacceto a Firenze per la riconsegna della copia della Coppa Italia di serie C vinta...

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LUCCA. Giovedì 20 marzo alle 10 una delegazione di Lucca United è attesa nella sede della Lega Pro in via Jacopo Diacceto a Firenze per la riconsegna della copia della Coppa Italia di serie C vinta dalla Lucchese nella stagione 1989-90 e sparita durante l’ultima gestione societaria prima del secondo fallimento dell’As Lucchese Libertas 1905 e mai più ritrovata. Ad attendere la delegazione dell’azionariato popolare - il primo in Italia ad aver acquistato dal curatore fallimentare il nome e lo storico marchio concesso in questa stagione alla società rossonera - il direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli, 66 anni, in passato presidente della regione Umbria, dg del Perugia e amministratore delegato del Bari e già segretario della Figc. La richiesta era stata inoltrata lo scorso autunno e Ghirelli, che entro la fine dei campionati di Lega Pro, sarà ospite nella sede-museo di Lucca United. Tra l’altro Ghirelli, dopo Abodi, ha ribadito l’attenzione della Lega Pro verso i supporters trust. «E’ intenzione della Lega - ha detto - riconoscere alle società partecipate dai tifosi, agevolazioni anche dal punto di vista dei contributi, ad esempio per la ristrutturazione di impianti o dei settori giovanili. Nel 1992 la Germania aveva un calcio che viveva un situazione particolarmente negativa, non solo connotata dalla violenza, ma anche in crisi economico-finanziaria. I club scelsero di andare verso i Trust dei tifosi e con questa formula la violenza fu debellata. L'azionariato popolare fece confluire risorse finanziarie contribuendo a superare la crisi e ad avviare un gigantesco processo di innovazione, ad iniziare dagli stadi. In Lega Pro vogliamo recuperare il tempo perso e i nostri club sono pronti per la svolta. Ci piacerebbe avere nella prossima Lega Pro 60 società partecipate dai tifosi, quest’anno abbiamo soltanto il Sud Tirol».

Luca Tronchetti

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