Sicurezza
Volata-promozione, la panchina lunga è l’arma in più
Lucchese, Pagliuca può contare su una rosa molto ampia e ha tante alternative. Soprattutto nel reparto degli under
LUCCA. Una panchina lunga per affrontare la volata promozione. Il tecnico Pagliuca può contare su una rosa più ampia e soluzioni in ogni ruolo e zona del campo. Tante alternative soprattutto nel reparto degli under. Non a caso il gol della vittoria a San Colombano è stato timbrato dal giovane Raicevic (21 anni), quota che ancora mancava nell'organico rossonero. In difesa, sulle fasce, ci sono due coppie: i 19enni Zinetti ed Azzolin quando Pagliuca intende giocare con il '95 nel ruolo di terzino destro o sinistro, e i 20enne Petrini e Terlino (classe 1994). Più il diciottenne Foresta. Un reparto completato forse un po' in ritardo, ma che ora offre garanzie e ricambi. La quota del '95 in difesa permette a Pagliuca di schierare una squadra più esperta dalla cintola in su come predilige l'ex tecnico di Borgo a Buggiano e Gavorrano. A centrocampo Nolé ed Aliboni sono tasselli inamovibili, fedelissimi di Pagliuca ed elementi cardini nell'economia tattica della Lucchese.
Per il terzo posto, quando non gioca Chianese sulla linea mediana con un centrocampo tutto over, si sta guadagnando spazio Calcagni, ragazzo del 1994 prelevato dal Deruta (scuola San Sisto), dotato di buone geometrie, anche se ancora altalenante nell'arco della partita. Nel mazzetto c'è anche Ghelardoni (1994), che in questa stagione ha alternato buone prestazioni ad altre fumose, e che ha già vinto un campionato di serie D col Tuttocuoio nella stagione passata. Infine come ultimi rincalzi anche Discetti e Russo Junior. L'attacco è il reparto con più abbondanza per mister Pagliuca. Non solo per la presenza di tre over (Tarantino, Caboni e De Luca) quanto a livello di giovani con gli innesti a gennaio di Papini (via Prato) ed una settimana fa dell'attaccante montenegrino di passaporto belga Raicevic. Per Papini finora non c'è stato molto spazio (due spezzoni di gara) dove ha messo in mostra qualità interessanti già evidenziate nella formazione laniera (17 presenze in C1 sono un buon biglietto da visita per un giovane di 20 anni) e che sicuramente tornerà utile nelle ultime sette partite che per Aliboni e compagni sono tutte delle finali. Nel parco attaccanti c'è anche Tommaso Pecchioli che ha giocato buona parte del girone d'andata e dopo l'apparizione al torneo di Viareggio con la nazionale di serie D è stato fermato da un infortunio. Cinque nuovi under (Calcagni, Zinetti, Azzolin, Papini e Raicevic) e diverse alternative nella corsa al primato. Domenica al Porta Elisa arriva una squadra di vertice, quell'Abano Thermal Ceccato Teolo che sembra avere le ruote sgonfie dopo essere stata tra le sorprese del torneo, ma più che mai in corsa per i playoff. Pagliuca ritrova Nolé che riprenderà il suo posto a metà campo con Aliboni e probabilmente ancora Calcagni. Si ferma Caboni per l'influenza, ma per domenica ci sarà. In attacco scalpita Raicevic, ma che dovrebbe partire dalla panchina e subentrare nella ripresa. A meno che Pagliuca non sia stuzzicato dall'idea di una Lucchese con il tridente, ora che ha il giovane del '93, con la punta montenegrina in mezzo, con Tarantino e Caboni, ma in questo caso Chianese sarebbe arretrato a centrocampo.
Nicola Nucci
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