Il Tirreno

Lucca

Lucchese, una partita da vincere per forza

di Nicola Nucci e Luca Tronchetti
Lucchese, una partita da vincere per forza

Alla banda di Pagliuca serve il nono colpo esterno in un campo ridotto e difficile per tenere testa alla prima della classe

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LUCCA. La Lucchese è a un bivio. Vincere la nona partita esterna a San Colombano al Lambro con una squadra tosta (18 punti realizzati su 27 disponibili al Franco Riccardi) e scorbutica (13 giocatori espulsi prima del noventesimo e uno addirittura dalla panchina) che detiene il record di pareggi (12 su 24 partite, esattamente la metà) e di risultati ad occhiali (otto 0-0) per mantenere il distacco (-2) dalla capolista Correggese che fa visita al derelitto Riccione zeppo di ragazzini e che nelle ultime sei partite disputate dall’inizio del 2014 ha subito 32 reti realizzandone una. Nell’hinterland milanese i rossoneri si giocano una fetta di promozione. Un’ottantina di tifosi seguirà la squadra per incitarla in una gara che rappresenta un mezzo crocevia del campionato. Aliboni (castigatore dei bluegrana all’andata con una doppietta) e compagni dovranno tirare fuori la migliore prestazione per conquistare i tre punti e mantenere invariato il distacco dalla capolista in vista della successiva giornata ancora favorevole sulla carta alla squadra reggiana che ospiterà il Fidenza mentre i rossoneri saranno impegnati con l'Abano Thermal Ceccato Teolo in corsa per i playoff e dal dente avvelenato per qualche parola di troppo volata a fine partita. L'obiettivo dopo questi 180 minuti è restare a due lunghezze dalla vetta. Giochi che resterebbero apertissimi per il primato con sette finali verso il traguardo della Lega Pro.

La formazione. Il San Colombano sette giorni fa ha imbavagliato la Correggese fermandola sullo 0-0. Due sole le sconfitte nel piccolo Riccardi (sarà inzuppato d’acqua visto che piove da venerdì mattina). All’andata con la Correggese, nel girone di ritorno con la Fortis Juventus. Adesso ci provano i ragazzi di Pagliuca a compiere l’impresa. L'undici iniziale dipenderà anche delle condizioni del campo. Se sarà pesante spazio a De Luca al fianco di Caboni e Tarantino. Altrimenti squadra che vince non si tocca con la conferma della formazione delle ultime due gare, con Zinetti favorito su Azzolin com laterale difensivo a destra. Unica variazione a centrocampo per la squalifica di Nolé con Gialdini e Floris che si contendono la maglia numero 8. Calcagni invece dovrebbe spuntarla su Ghelardoni. Ricambi importanti in panchina con la prima convocazione della punta belga-montenegrina Raicevic.

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