Attenzione
Pagliuca: «Un match che vale la stagione»
Il tecnico rossonero considera fondamentale la sfida con un San Colombano che in casa ha ottenuto 18 dei suoi 27 punti
LUCCA. I numeri parlano chiaro: il San Colombano al Ricciardi ha perso solo due volte e contro Correggese e Fortis Juventus, squadre di alta classifica. E in casa ha raccolto 18 dei 27 punti, subendo tredici reti. Come dire che contro la squadra che ha pareggiato più volte in campionato (12 su 24 gare) servirà una prestazione di livello da parte di Aliboni e compagni. La Lucchese, riavvicinatasi alla vetta (a -2), è consapevole che deve vincere nella domenica in cui la Correggese ha già vinto col Riccione, squadra materasso del girone. Quindi virtualmente è già a 63 punti. Pagliuca non ci gira intorno. «Lo abbiamo detto altre volte che ogni gara è importante, ma questa è importante con la I maiuscola. Una partita che può valere il campionato e che la Lucchese dovrà interpretare al massimo contro una squadra scorbutica che ha pareggiato più di tutti e su un campo che si annuncia pesante e più ridotto del normale. Per questo motivo ci faranno comodo attaccanti di stazza come De Luca e Raicevic. Anche se la Lucchese ci arriva col morale alto, dopo avere rosicchiato due punti alla Correggese. Voglio una squadra compatta che vuole la migliore prestazione individuale e di conseguenza il risultato. Non ci devono essere alibi». Il tecnico rossonero invita la squadra a guardare per la propria strada. «Dobbiamo guardare in casa nostra, ma sapendo che la Correggese ha già vinto la partita col Riccione. Dobbiamo arrivare alla trasferta di Fidenza con questa classifica e non perdere terreno». Numeri alla mano se la Lucchese vincesse sempre fino alla fine, compreso lo scontro diretto con la Correggese all'ultima giornata, chiudendo ad 86 punti, la promozione sarebbe matematica. «La priorità è quella di fare il massimo per vincere il campionato. Il mio futuro? Francamente non ne abbiamo parlato, anche se col presidente Bacci ci sentiamo spesso se ci sono problemi e lui è bravo a risolversi nel più breve tempo possibile. Se, facendo gli scongiuri, tutto andrà bene non vedo perché non potremo proseguire insieme anche in serie C. Il presidente inizia a studiare la Lega Pro? Significa che ha le idee chiare». La formazione è praticamente fatta. L'unici dubbio è la scelta tra Zinetti o Azzolin. In avanti, se il terreno di gioco sarà allentato, potrebbe giocare De Luca nel tridente con Caboni e Tarantino, con Calcagni, Aliboni e Chianese a centrocampo. Se il campo non sarà troppo pesante spazio al 4-3-1-2 con Chianese alle spalle di Caboni e Tarantino, Aliboni, Gialdini e Calcagni (o Gheladoni) a metà campo.Pagliuca non fa pretattica. «Ho già deciso, giocherò con il terzino del '95, non so ancora se Zinetti o Azzolin, e i tre over davanti».(n.n.)
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