Toscana
Sbragia re di sciabola agli assoluti di Ariccia Nel fioretto c’è Paiano
LUCCA. Stefano Sbragia, lo sciabolatore lucchese in forza al Gs Carabinieri, è tornato brillantemente al successo dopo un periodo in cui l'allievo del maestro Radoi aveva perso qualche battuta...
LUCCA. Stefano Sbragia, lo sciabolatore lucchese in forza al Gs Carabinieri, è tornato brillantemente al successo dopo un periodo in cui l'allievo del maestro Radoi aveva perso qualche battuta importante. Lo ha fatto dominando ad Ariccia la prova di qualificazione per gli assoluti, durante la quale ha battuto nettamente diversi avversari, prima di superare in finale il torinese Riccardi per 15 a 13. Una vittoria netta e convincente che lo rilancia in un gruppo nazionale zeppo di atleti giovani e particolarmente bravi. Di grande valore anche il piazzamento all'ottavo posto di Chiara Sorbi, che oltre alla qualificazione si è guadagnata la convocazione, da parte del ct Sirovich, alla gara italiana della Coppa del Mondo, in programma a fine settimana a Bolzano. Grossa la soddisfazione per la ventiduenne sciabolatrice lucchese chiamata per la prima volta in azzurro. A Ariccia ottima anche la prova di Francesco Valenti Radici, che ha perso l'assalto per gli otto, e quella del diciottenne Lorenzo Manfredini, ventunesimo. Entrambi hanno ottenuto la qualificazione alla fase successiva. Sfortunata Sara Marcheschi che, all'esordio (ha appena quindici anni), ha perso il barrage per la qualificazione finendo ventiquattresima. Se ne qualificavano ventitre.
Ma la scherma lucchese vince anche a livello giovanile grazie all’impegno degli atleti del Club Scherma Lucca TBB che s’impongono nel trofeo Marzocco 2014 con Chiara Paiano, classe 2005, fiorettista che domina nella prova esordienti. Chiara, giovane promessa del club, anche in questa manifestazione ha prevalso su femmine e maschi totalizzando il maggior numero di vittorie nella sua categoria. Non è stata da meno Ludovica Ingangi classe 2004, che è al suo secondo anno di scherma ed è sorella dello spadista Raimondo, altra promessa del club. Ludovica si è classificata terza totalizzando 7 vittorie e 2 sconfitte . In grande forma anche Elena Di Riccio anno 2000 nella finale ad otto vince per i 4 perdendo poi per i 2 con la forte avversaria pisana.
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