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Per la Lucchese prove tecniche sul campo sintetico

Per la Lucchese prove tecniche sul campo sintetico

Pagliuca porta i rossoneri ad Altopascio e intanto studia la formazione. In arrivo l’attaccante Filip Rajcevic

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LUCCA. Prove tecniche in vista della trasferta milanese di San Colombano in Lambro, in terra lodigiana. Una gara delicata contro una squadra scorbutica (ma Guerisi e Marchi sono squalificati) che domenica scorsa ha frenato la corsa della lanciatissima Correggese, consentendo alla Lucchese di ridurre da quattro a due il distacco dalla capolista. Adesso la vetta appare più vicina.

Ma l'imperativo categorico è sempre lo stesso, ovvero conquistare i tre punti per continuare a fare sentire il fiato sul collo alla squadra reggiana in una giornata liscia come l'olio per la Correggese che ha già tre punti in cassaforte contro un Riccione allo sbando che da quando scende in campo con la Juniores ha sempre perso. Va da sé che a livello tecnico e psicologico è una domenica insidiosa per i rossoneri.

Aliboni e compagni però sono sempre più consapevoli delle proprie potenzialità e mister Pagliuca continua a viaggiare a fari spenti, pensando di partita in partita. Ieri la squadra per la pioggia si è allenata sul sintetico di Altopascio. La notizia di giornata è Caboni rientrato con il gruppo e quindi pronto a prendere il suo posto in attacco. A tenere banco è la soluzione che l’allenatore rossonero sceglierà per sostituire lo squalificato Nolè.

L'indiziato è Gialdini, anche se le sue condizioni fisiche sono da valutare. L'altra alternativa è Aliboni mediano affiancato da due under (Calcagni e Ghelardoni) o Floris (un over, anche se giovane), con Chianese alle spalle del tandem d'attacco Caboni-Tarantino. Una novità potrebbe essere l'inserimento in difesa sulla fascia sinistra di Azzolin (preferito a Zinetti), ultimo acquisto prelevato dal Varese, classe 1995, che giocherebbe la sua prima gara da titolare. In questo caso con il dirottamento di Petrini sull'out di destra. Pagliuca ha provato anche un'altra ipotesi con il giovane Papini ('95, arrivato dal Prato), che sarebbe all'esordio dal primo minuto, alle spalle di Caboni e Tarantino e Chianese arretrato a centrocampo o Papini in attacco, ma in questo caso ci sarebbe la rinuncia ad una punta. E non crediamo che Pagliuca, almeno per scelta tecnica, intenda rinunciare a Tarantino e Caboni in palla ed affiatati al punto giusto.

In gruppo è tornato anche l'attaccante Pecchioli dopo l'infortunio alla caviglia. Intanto in settimana dovrebbe essere tesserato anche l'attaccante montenegrino di passaporto belga Filip Rajcevic, fisico dirompente e tecnica in 190 centimetri di altezza. Potrebbe essere utilizzabile già da questo fine settimana, dopo un lungo iter burocratico per ottenere il trasfert. (n.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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