Sicurezza
La società incasserà 16mila euro dal Comune
Pagate le utenze al Porta Elisa del periodo settembre-dicembre, ma niente soldi al settore giovanile
LUCCA. Il presidente Andrea Bacci ha vinto la sua battaglia e la Lucchese si appresta a ricevere 16mila 200 euro che, secondo l’accordo stipulato lo scorso settembre tra l’amministrazione comunale targata Alessandro Tambellini e l’As Lucchese Libertas 1905, riguardano le bollette di MetaEnergia per lo stadio Porta Elisa e quelle di Gesam per il riscaldamento. La determinazione dirigenziale firmata da Maurizio Tani prevede che per la bolletta di MetaEnergia da settembre a dicembre il Comune versi 11mila euro mentre per quella della Gesam versi circa 5300 euro. Soldi che verranno riscossi a breve alla Lucchese che ha intestato i contatori. Ma non finisce quì. Perché Bacci - oltre alle bollette da gennaio sino a maggio - vuole sistemare anche le ulteriori pendenze esistenti e relative alla scorsa stagione agonistica. Nella determina firmata da Maurizio Tani c’è la conferma della creazione di un tavolo tecnico per sistemare il pregresso. E l’assessore allo sport, Massimo Tuccori? Resta silente e subisce la legge del Bisenzio. Non si dimette - nonostante l’abbia ventilato subito dopo l’accordo tra il sindaco e l’imprenditore edile quando è stato scavalcato dagli uffici e reso all’oscuro di tutto - e nemmeno ottiene la lettera scritta dal dirigente Tani nella quale intimi alla Lucchese il pagamento delle utenze arretrate all’Acquedotto (4mila euro) e il canone dovuto per la convenzione (2500 euro). .
Allenatori senza rimborsi. Speriamo almeno che quei soldi ottenuti dalla Lucchese servano per saldare le pendenze (rimborsi spesa) dei tecnici e dei collaboratori del settore giovanile. Che non ricevono un euro dall’inizio della stagione o forse anche prima. Il responsabile del settore giovanile Antonio Paolini per motivi di lavoro è ormai fuori dai gioco e anche l’altro giorno c’è stata una riunione tecnica piuttosto accesa dopo che, a una precedente convocazione del dt Giorgio Rosadini c’era stato un ammutinamento di massa. Aria da tutti a casa con gli allenatori delusi e che senza le opportune garanzie sono pronti a lasciare seppur a malincuore la Lucchese. In mezzo al guado alcuni dirigenti (c’erano i soci Campani e Gonzadi) che hanno promesso il loro impegno affinché tra una-due settimane ottengano almeno un primo rimborso.
Luca Tronchetti
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