Il Tirreno

Lucca

Il calendario favorisce la Correggese

di Nicola Nucci
Il calendario favorisce la Correggese

Sfide allo specchio tra la Lucchese e la capolista. Il vantaggio si è ridotto, ma i rossoneri sono attesi da 6 trasferte su 10 gare

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LUCCA. San Colombano in trasferta ed Abano Thermal Ceccato Teolo in casa. Due gare fondamentali per mantenere invariato il distacco dalla Correggese che si è ridotto da quattro a due lunghezze grazie alla vittoria sul Camaiore e al pareggio della capolista bloccata tra le mura amiche sul pareggio proprio dalla squadra lombarda prossima avversaria dei rossoneri. San Colombano, piccolo comune dell’hinterland milanese al confine con Lodi (8mila abitanti, ma ben 500 sostenitori) che ha dato i natali a don Gnocchi (presbitero e scrittore beatificato) sarà uno snodo importante, quasi decisivo, in vista della volata promozione. Nella stessa domenica infatti la Correggese ha già tre punti in tasca affrontando il baby Riccione che ha perso anche contro il Forcoli. E anche la domenica successiva il calendario, almeno sulla carta, sarà ancora favorevole alla squadra di Correggio impegnata contro il Fidenza, mentre i rossoneri dovranno affrontare la Thermal, quarta forza del girone in lotta per i playoff. Sulla carta, appunto. Perché nessuno avrebbe immaginato che il San Colombano di Maurizio Tassi, grande amico di Gigi Simoni e che part time gestisce alcuni negozi di moda a Milano, sarebbe riuscito a frenare la corsa pazza della Correggese dopo otto vittorie di fila e una media-punti da record. Anche se prima o poi la corazzata emiliana doveva accusare un calo fisiologico. Adesso la Lucchese dovrà superare un esame di maturità. Gara delicata quella contro i rossoblu lombardi una squadra scorbutica che sa come fermare gli avversari: 12 pareggi su 24 gare, di cui ben 8 a reti bianche. Anche se al Porta Elisa la Lucchese rifilò tre reti (3-1) agli avversari. Uscire con sei punti dalle prossime due gare significherebbe mandare un segnale forte alla Correggese e fare sentire il fiato sul collo. Pagliuca finora è stato bravo a tenere la truppa sulla corda, smorzando le pressioni dell'ambiente, isolando la squadra dalle beghe societarie e dallo scontro col Comune.

Il calendario della Lucchese. A dieci giornate dalla fine la Lucchese non può correre il rischio di rallentare con un calendario che vedrà i rossoneri impegnati più fuori che in casa. S.Colombano, Fidenza e Palazzolo appaiono sulla carta gare abbordabili. Un trittico di ferro invece tra aprile e maggio. La Fortis Juve a Borgo S.Lorenzo alla trentunesima giornata, la Massese nella domenica successiva con una doppia trasferta e l'ultima giornata a Correggio in una sfida diretta che potrebbe decidere il primato oppure un eventuale spareggio. Basta guardare il calendario per capire che la corsa verso la Lega Pro si deciderà alle ultimissime giornate, se non all'ultima sfida contro la Correggese che potrebbe disputarsi in campo neutro. Al Porta Elisa, dove Aliboni e compagni sono imbattuti nel girone di ritorno (tre vittorie ed un pareggio), dovranno fare visita l'Abano (in corsa per i playoff), la Virtus Castelfranco (ormai fuori da tutti i giochi), il Mezzolara (in risalita per entrare tra le prime 5 posizioni) e il Forcoli (3 punti certi).

Le sfide della Correggese. Calendario decisamente più “soft”, con due gare da bollino rosso (Abano e Mezzolara) per la capolista. Cinque volte in casa e cinque fuori nel cammino della Correggese. Un calendario quasi allo specchio, stessi avversari e scontri incrociati. In viaggio Riccione e Virtus Castelfranco non fanno paura, poi il Camaiore in lotta per la salvezza (o la miglior posizione nei playout) e due squadre d'alta classifica (Abano e Massese). Al “Borelli” di Correggio due gare abbordabili (Fidenza e Palazzolo) prima del tour de force nelle ultime giornate (Fortis Juventus, Mezzolara e Lucchese). Un duello per il primato che si può leggere anche in musica. La città del maestro Giacomo Puccini contro quella del rocker Ligabue.

Attacco contro difesa. Con 17 reti al passivo i rossoneri dispongono della miglior difesa del campionato, una delle più forti in assoluto di tutta la serie D. La Correggese ne ha subita una in più. Davanti non c’è partita visto che le 63 reti dei biancorossi emiliani parlano da sole e testimoniano che la squadra di Bagatti non è soltanto Luppi-dipendente. Tra l’altro il bomber (22 reti in 17 partite) è out da 7 turni. Chiurato ne ha messe a segno 10, Paganelli 8 e Gucci, arrivato a dicembre, già 5. Quarantacinque reti su 63 portano la firma di attaccanti.

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