Il Tirreno

Lucca

Tarantino: «Il mio gol più veloce»

di Feliciano Bechelli
Tarantino: «Il mio gol più veloce»

Il bomber impiega 53 secondi per realizzare la rete personale numero undici

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LUCCA. Pronti, via. Fallo, calcio di punizione. Nazzareno Tarantino, gol. «E’ stato il gol più veloce che mi sia mai capitato di realizzare – confessa il bomber della Lucchese (11 reti), che pure di gol in partite ufficiali di campionato tra serie B e serie C ne ha segnati una sessantina – e sono contento di averlo realizzato, è il terzo gol in tre partite. Sì, confesso: c’è una scaramanzia. Però non la rivelo. E’ una cosa personale. La nostra prestazione? Ci sono anche gli avversari e il Camaiore ha giocato a viso aperto, creandoci delle difficoltà. Siamo stati bravi a sbloccare il risultato, abbiamo incassato il pareggio al termine di un’azione rocambolesca, ma poi siamo tornati in vantaggio. Loro hanno reagito e alla fine abbiamo sofferto. A dire la verità, avremmo potuto anche segnare il 3-1, non siamo stati bravi a chiudere la partita. Non eravamo al top, ma sono contento per una vittoria che si sta rivelando importantissima, anche alla luce del pareggio della Correggese: noi dobbiamo guardare a noi stessi e basta, è chiaro, però ci fa piacere se la capolista chiude sullo 0-0 quando noi vinciamo». Per Matteo Nolè: «È stata dura contro il Camaiore. Ci hanno messo in difficoltà, nonostante fossimo stati noi a segnare per primi e dopo nemmeno un minuto. E’ vero che abbiamo subìto un gol evitabile e, in generale, ci siamo espressi sotto il nostro standard. Anche a centrocampo loro sembravano più pronti di noi. Comunque abbiamo tenuto duro e alla fine abbiamo portato a casa la vittoria. La mia prestazione personale? Sono un po’ scocciato per l’ammonizione, avrei potuto evitarla e ora verrò squalificato. Mi dispiace perché sono reduce da un infortunio e avrei avuto bisogno di continuare a giocare». Luca Caboni: «E’ stato importante fare risultato, conquistare i tre punti, anche se abbiamo sofferto. Ma lo sapevamo. E’ da un po’ di tempo che lo diciamo: ogni partita da qui a fine stagione è una sorta di finale, pensiamo solamente a quella domenica per domenica, passo dopo passo, senza guardare a quello che fa o non fa la Correggese. L’arbitro? Lui ha fatto le sue scelte, noi le rispettiamo. Sul gol del Camaiore il regolamento parla chiaro: finché l’arbitro non fischia fallo il gioco continua». Tommaso Papini, che ha giocato una mezz’oretta puntando sulla velocità: «Sì, quella è la mia caratteristica principale. In una circostanza, facendo pressing sul portiere avversario in uscita, avrei anche potuto avere una buona occasione per il terzo gol».

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