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Lucca

Pallacanestro Lucca, ore decisive

di Fabrizio Tonelli
Pallacanestro Lucca, ore decisive

Oggi vanno pagate le imposte Fip, altrimenti la società sarà cancellata. Susanna: «Io sono fuori, ci pensi Montorro»

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LUCCA. Sono ore decisive per la Pallacanestro Lucca. La domenica è passata senza certezze e oggi c’è un appuntamento fondamentale: il pagamento delle tasse federali, senza il quale si cessa di esistere, cestisticamente parlando. Un ciclone che investirebbe non solo la prima squadra, arrivata dopo anni di anominato a competere per traguardi importanti, ma anche il settore giovanile.

C’è un solo modo per salvaguardare attività e titolo sportivo: pagare i 31mila euro che la Fip richiede al sodalizio biancorosso. E qui si innesta un giallo.

Ci sono i soldi sul conto della società? Il patron Alfredo Susanna ha dichiarato al Tirreno, lo abbiamo scritto ieri, che proprio a fronte della necessità di pagare le tasse federali era stato rinviato il versamento degli stipendi ai giocatori. Ieri sera però Susanna, nuovamente interpellato dal nostro giornale, ha affermato di non sapere se sul conto corrente c’è l’intera somma o solo una parte. «Dipende dal fatto - dice il patron - se negli ultimi giorni sono arrivati alcuni versamenti da parte di sponsor».

Il presidente e amministratore unico del sodalizio biancorosso, ieri a casa a Bologna, aveva detto sabato di essere certo che in banca ci sarebbe la somma sufficiente a saldare la Fip. Però Montorro attende di rientrare a Lucca stamani per verificarlo personalmente.

Il pagamento delle tasse è condizioni imprescindibile per andare avanti. Sarebbe il punto di svolta, consentirebbe - dopo aver tirato un grande sospiro di sollievo - di sedersi attorno a un tavolo per valutare la situazione e decidere come andare avanti.

Anche se Susanna non intende cambiare idea: «Ho visto la partita di Codogno - dice - la squadra ha dato tutto, so quanto ci tenevano a vincere e l’avrei voluto anch’io. Al di là di questo ribadisco che con la pallacanestro ho chiuso. Ho ricevuto una infinità di messaggi nelle ultime ore ma non intende tornare indietro anche se mi dispiace per il settore giovanile».

Susanna continua ad avere il dente avvelenato. Con i giocatori, in particolare con qualcuno di loro, protagonisti di una protesta che ha messo in cattiva luce la società, specie perchè arrivata all’indomani dell’ufficializzazione dell’accordo di sponsorizzazione con il Gruppo Delicarta, e con uno o più personaggi dell’ambiente che avrebbero fomentato gli atleti, spingendoli ad agire in questa direzione.

Quindi cosa accadrà stamani?

«Ci penserà Montorro, è il presidente e l’amministratore unico. Credo che alla fine i soldi per pagare la Fip verranno trovati, magari con l’aiuto degli Amici della Pallacanestro. Io mi dissocio e poi vedremo come Montorro intenderà andare avanti».

Gli Amici della Pallacanestro, che da tempo sono vicini al sodalizio biancorosso, una volta pagate le imposte Fip, sarebbero disponibili a valutare la situazione, a capire come ci si potrebbero muovere per dare sostegno alla società. Ma è chiaro che il nodo da sciogliere è proprio quello delle tasse. Sarà un lunedì lunghissimo e ad alta tensione per gli appassionati di basket.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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