Finanza
Lucchese-Camaiore, derby dai due volti
I rossoneri vogliono conquistare la vittoria numero 18 e restare in scia della Correggese, gli ospiti puntano al pareggio
LUCCA. Squadra che vince non si tocca. Così dopo il poker rifilato alla Clodiense mister Pagliuca conferma l’undici formato trasferta con Zinetti in difesa e Calcagni a centrocampo. L’imperativo è uno solo: vincere il derby con il Camaiore e restare in scia alla capolista Correggese impegnata in casa con il San Colombano. Aliboni e compagni sono a caccia della vittoria interna numero 10 contro un avversario decisamente tosto e che venderà cara la pelle prima di ammainare bandiera bianca. Già all’andata ci furono scintille (due espulsi nelle file dei bluamaranto e Tarantino spedito anzitempo sotto la doccia) e anche stavolta si preannuncia una gara tirata vista l’alta posta in palio per entrambe. La Lucchese è alla ricerca della diciottesima vittoria in campionato dopo 24 partite. Rossoneri favoriti dunque, ma che dovranno fare la massima attenzione contro la squadra di Ciardelli che punterà sulla corsa e su un centrocampo aggressivo in grado di rubar palla e far ripartire rapidamente l’azione. Serviranno le qualità tecnica di Chianese e Tarantino per aver ragione di una formazione ospite in ripresa rispetto ad inizio campionato.Due squadre diametralmente agli opposti, con la Lucchese in lotta per il primato e quattro punti dalla vetta da colmare, il Camaiore terzultimo a 19 punti e che a piccoli passi prova nell'impresa di evitare i playout e salvarsi direttamente. I rossoneri hanno a portata di mano la quarta vittoria consecutiva che darebbe slancio ed entusiasmo perla trasferta di San Colombano e poi il successivo impegno casalingo contro l'Abano Thermal, la partita più difficile di questa prima parte del girone di ritorno. La panchina ricca, con De Luca pronto a subentrare al bisogno. consente diverse soluzioni tattiche visto che sono a disposizione anche elementi esperti come Angeli, l’ex Simone Biagini e Gialdini e giovani di belle speranze come Azzolin, Papini e Ghelardoni che non si è allenato per la febbre. Unico assente Pecchioli, a parte gli infortunati di lungo corso Lo Sicco e Spanu.
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