Sicurezza
Le giovani Le Mura vogliono alzare la Coppa
Domani e domenica la Final Four toscana. Coach Piazza: «La squadra è cresciuta, siamo pronti»
LUCCA. Il sogno è alzare la coppa, il primo obiettivo raggiungere la finale. Le Mura Spring si appresta a disputare la Final Four di Coppa Toscana di serie B, un po’ il punto di approdo per un gruppo di ragazze composto quasi tutte da under 19 che di fatto completano quest’anno il loro percorso giovanile. Le guida Giuseppe Piazza, il coach che in questo fine settimana non seguirà Mirco Diamanti e la squadra di A1 nella difficile trasferta di Ragusa, proprio per essere insieme al gruppo che allena da due stagioni e che si prepara a vivere questa avventura.
Nella seconda semifinale (la prima alle 18 vedrà di fronte Jolly Livorno e Polisportiva Galli) domani alle 20 al Palatagliate, Le Mura Spring affronterà il Costone Siena. «Prevedo una partita molto equilibrata - dice Piazza – con Siena per ora abbiamo giocato solo la gara di andata nel campionato vinta di 1 punto in casa loro. Ma credo che anche l’altra semifinale sarà combattuta, Livorno parte con i favori del pronostico, ma non ci sono grosse differenze fra le squadre arrivate a questo appuntamento».
Come dire che Le Mura può giocarsela per la Coppa? «Intanto pensiamo alla prima partita – dice Piazza – che può regalarci la soddisfazione di accedere alla finale. Il nostro gruppo di fatto è l’under 19 integrato da tre ragazze che hanno completato il percorso giovanile come Stefania Petri, Lia Pacini e Alessia Bonciolini. La squadra quest’anno ha fatto un salto di qualità, lo dicono anche i risultati. La scorsa stagione fu dura, vincemmo poche gare pur comportandoci bene. Quest’anno abbiamo un saldo attivo, 8 successi e sei sconfitte, in un torneo di livello più alto e con la stessa squadra, a parte Petri».
Come arriva Le Mura Spring a questo appuntamento? «Mercoledì sera abbiamo battuto Montecatini – afferma Piazza – giocando una buona partita dopo due-tre gare sottotono. Una prova tosta, che ci ha visto sempre avanti anche con largo margine».
In questo gruppo ci sono tre ragazze, Beatrice Benicchi, Elisa Maffei e Marianna Masini che si allenano anche con la prima squadra. Masini è stata chiamata anche nella Nazionale di categoria. Che futuro attende queste giovani?
«Ragazze pronte per giocare in A1 non ne abbiamo – spiega il coach – credo però che, al di là del talento e della struttura fisica, sia molto importante la componente mentale. Qualche ragazza potrebbe togliersi delle belle soddisfazioni, magari in A2. Per il gruppo Under 19 è l’ultimo anno, ma potranno continuare il loro percorso nella formazione di serie B oppure optare per altre opportunità. L’intenzione della società è comunque quella di continuare a disputare il campionato di B con un team competitivo».
Fabrizio Tonelli
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