Finanza
Aliboni-Biagini, vita da mediani
Obiettivi opposti per i pilastri di Lucchese e Camaiore: «Sarà un derby da emozioni forti»
È l’unico derby della provincia di Lucca e pone di fronte due compagini dagli obiettivi diametralmente opposti. La Lucchese di Pagliuca che punta a vincere il campionato e tornare nei professionisti dopo tre anni passati tra Eccellenza e serie D evitando i playoff e il Camaiore di Cristiano Ciardelli che necessita di punti per evitare gli spareggi salvezza e si pone come obiettivo di riuscire a raggiungere il dodicesimo posto utile per evitare i playout. Due formazioni agli antipodi, ma con un punto in comune: la difesa. I rossoneri sono la formazione con il minor numero di gol subiti (16), il Camaiore tra le squadre invischiate nella lotta per la salvezza hanno una retroguardia affidabile (31 reti al passivo, quasi il doppio di quelle della Lucchese, ma assai meno di Forcoli, Riccione, Palazzolo, Montichiari, Formigine, Fidenza, Imolese e Clodiense). A far legna in mezzo al campo ci saranno due dei calciatori più rappresentativi della serie D e pilastri di Lucchese e Camaiore uniti dal nome: Fabio Aliboni e Fabio Biagini. Gente tosta che non tira mai indietro la gamba. E nel derby del Magno le scintille non mancheranno.
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