Sicurezza
Arriva il marchio Regina sulle divise dell’Arcanthea
Accordo di sponsorizzazione fra la Pallacanestro Lucca e il Gruppo Sofidel Il patron Susanna: «Ora speriamo di avvicinare altre realtà imprenditoriali»
LUCCA. Uno sponsor di prestigio per la Pallacanestro Lucca che dalla prossima partita di Casalpusterlengo sulle maglie avrà il marchio “Regina”.
La società biancorossa ha infatti concluso un accordo con il gruppo Sofidel che lega il sodalizio al gruppo cartario fino al termine della prossima stagione. Un’intesa (propiziata da un contatto fra Alfredo Susanna e Luigi Lazzareschi, amministratore del gruppo, favorito da don Mario Visibelli), di cui sono state mantenute riservate le cifre ma che vedrà crescere il contributo di Sofidel nei prossimi mesi, quando il marchio Regina sarà non solo sulle divise della prima squadra, ma anche di tutte le formazioni del settore giovanile.
Per la Pallacanestro Lucca, che già gode dei marchi Arcanthea, Sintesi e Carismi, si tratta di una importante boccata d’ossigeno che si è concretizzata nel momento in cui la società ha avuto bisogno di risorse aggiuntive per sostituire il capitano Davide Parente dopo l’infortunio al ginocchio con l’ingaggio di Valerio Circosta.
Ma l’intesa con Sofidel, come ha sottolineato patron Alfredo Susanna nella conferenza stampa di presentazione dell’accordo, è importante soprattutto per le ricadute che potrà avere, per le porte che potrà aprire verso altre realtà imprenditoriali di Lucca e non solo.
D’altronde il gruppo di Porcari – lo ha spiegato il responsabile della comunicazione Lorenzo Azzi – ha sempre guardato più allo sport di base, amatoriale (come la Porcari Corre), che alle grosse realtà, al di là di un’intesa con la Mens Sana Sana per l’Europa League. E adesso si tuffa in questa nuova avventura con l’intenzione di supportare la sponsorizzazione con una serie di iniziative collaterali, guardando ai giovani – ha aggiunto il direttore marketing Graziano Ferrari – potenziali clienti di domani. Per il presidente della Pallacanestro Lucca Franco Montorro l’intesa è motivo di orgoglio. Per il prestigio internazionale del gruppo e perché premia l’impegno del club in un campionato di livello nazionale. E anche perché arriva a sostenere il sodalizio in un momento particolare, difficile dal punto di vista tecnico.
«Adesso – conclude Montorro con una battuta – vogliamo essere la squadra Regina di nome e di fatto».
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