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Lucca

Mariottini e Pierotti fanno grande la Virtus

Mariottini e Pierotti fanno grande la Virtus

Il primo vince la medaglia di bronzo sui 400 metri ai tricolori indoor allievi Il secondo stabilisce il nuovo record toscano sui 200 ma in finale invade la corsia

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LUCCA. Giornata memorabile al Pala Banca Marche di Ancona, per il secondo weekend consecutivo di grande atletica leggera giovanile italiana.

Reduce dai campionati italiani juniores e promesse in chiaro scuro la Virtus Cassa di Risparmio di Lucca si riscatta prontamente durante i tricolori indoor riservati alla categoria Allievi.

Uno splendido en plein per la squadra lucchese e la testimonianza ancora una volta indelebile, del grande lavoro svolto con i giovani lucchesi.

Leonardo Mariottini e Fabio Pierotti i due autori fantastici di una domenica da non dimenticare con la conquista rispettivamente della medaglia di bronzo sui mt. 400 e di un argento poi sfumato sui mt.200 (invasione di corsia) che però nulla toglie al record toscano indoor sui mt.200 siglato in batteria che durava da ben 21 anni.

E’ Mariottini che al sabato conquista un’agevole qualificazione per la finale a sei, gara di autorità per l’atleta allenato da Bruno Bianchi e scoperto a scuola dalla professoressa Carla Lunghi. Un talento sin dai primi anni che in quel di Ancona ha dimostrato maturità e grande grinta agonistica, con la medaglia di bronzo conquistata a son di record personale con 50”41 ma soprattutto di un solo centesimo su Vladimir Aceti, Atletica Vis Nova Giussano.

Un fantastico Mariottini ed un incredibile Fabio Pierotti, avvicinatosi all’atletica leggera solo nel mese di luglio scorso dopo aver giocato per anni a calcio e militando nelle fila delle giovanili del Castelnuovo Garfagnana. Scoperto da Luca Rapè, che da subito ha intravisto le potenzialità, il giovane atleta lucchese ha subito fatto capire in batteria le sue enorme potenzialità andando a siglare con 22”54 il nuovo record toscano che apparteneva a Stefano Pancani che lo realizzò il 9 febbraio del 1993 a Firenze. Prestazione quella di Pierotti che si colloca anche al 10° posto delle graduatorie italiane all time.

Al pomeriggio la finale sembrava corsa per far continuare il sogno, con il 2° posto sul traguardo con lo stesso riscontro cronometrico del mattino alle spalle di Andrea Federici, scorso anno semifinalista ai campionati del mondo sui mt.100 e che vanta un primato personale outdoor sui mt.200 di 21”76. Purtroppo però l’inesperienza del giovane Fabio l’ha portato ad un invasione di corsia.

Iin finale nella gara di getto del peso Tommaso Boggi, reduce da un virus influenzale, che con 14mt e 67cm al 5° lancio sopravanzava Edoardo Bertolli: i due hanno chiuso al 6° e 7° posto finale.

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