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Lucchese, è un braccio di ferro

Lucchese, è un braccio di ferro

I rossoneri hanno numeri da primato ma la Correggese non è da meno e alla fine mancano 11 gare

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LUCCA. Seconda in classifica malgrado numeri da primato. E' il destino della Lucchese che deve inseguire la Correggese. Un -4 da recuperare, un gap da colmare con undici partite e 33 punti a disposizione. Con 53 punti i rossoneri sarebbero in testa in ben sei gironi su nove della serie D.

Nel girone A (Giana Erminio, 52 punti), B (Pro Piacenza, 50), F (Ancona, 49), G (Lupa Romana, 49), H (Matera, 42) e per un punto anche nell'E (la Pistoiese con 54 punti). Solo nel girone C (Marano 62, Pordenone 57) e nell' (Savoia 57) hanno fatto più punti. Ma la classifica dice che la Lucchese deve rincorrere.

Anche nell'ultimo turno al poker della squadra di Pagliuca (4-0 sul campo della Clodiense, quinto successo su sei gare nel 2014) ha risposto la Correggese con un 4-3 contro l'Imolese. Un duello infinito che inizierà a delinearsi in primavera e con lo scontro diretto a Correggio all'ultima giornata a creare suspence ed interesse. Nel girone di ritorno la formazione del bomber Luppi (adesso ko, ma ci sono Chiurato e Gucci) ha fatto il pieno (18 punti), mentre la Lucchese ha frenato pareggiando contro l'Imolese (16 punti).

Entrambe mostrano numeri straordinari. La Correggese viaggia ad una media di 2,48 punti a partita. Continuando con questo ritmo arriverebbe a quota 84 punti. La Lucchese non è da meno con 2,30 di media-punti. Va da sé che di questo passo la quota-promozione si alzerà notevolmente rispetto al recente passato. Se la Correggese ha l'attacco più prolifico (63 reti), la Lucchese subisce meno reti in assoluto (16, difesa meno battuta) e in trasferta c'è una sola vittoria di differenza tra le due squadre, il colpaccio della capolista al Porta Elisa prima di Natale.

Domenica turno casalingo per le due battistrada e si prospetta una giornata sulla carta più agevole alla Correggese che ospita il San Colombano, mentre la Lucchese sarà impegnata contro il Camaiore nel derby di provincia contro i bluamaranto a caccia di punti salvezza. Poi la capolista giocherà al tiro al piccione contro il Riccione. Pertanto virtualmente è già a 60 punti. Un motivo in più da parte di Aliboni e compagni per non sbagliare la gara col Camaiore e la successiva trasferta di S.Colombano.

Adesso mister Pagliuca ha anche una rosa ampia, con soluzioni ed alternative in ogni ruolo. Prezioso il rientro di Nolé, una colonna portante della Lucchese. Ottavo gol stagionale (eguaglato il record di Pontedera quando fu promosso in Lega Pro), dietro a Tarantino andato in doppia cifra (10). Bene anche gli esordi di Zinetti e Calcagni. Intanto a San Concordio al ristorante “Al Viale” si è svolta l'annuale cena sociale del Club S.Concordio rossonera guidato dal presidente Eugenio Volpi. Erano presenti numerosi tifosi e simpatizzanti dei colori rossoneri e dirigenti Gonzadi, Bini, Campani, Sgrò, Nannini e i giocatori Tarantino, Caboni e Chianese. In tarda serata si è unito anche il presidente Andrea Bacci.

Nicola Nucci

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