Proteste
Deloach e Conger attenti a quei due
Gli americani spingono l’Arcanthea che torna a vincere
LUCCA. Mantova porta bene all’Arcanthea che contro i lombardi centra la settima vittoria nelle nove partite che si sono disputate nelle ultime tre stagioni. Un successo più che mai salutare, che rilancia le quotazioni biancorosse dopo tre stop consecutivi e l’assenza di Parente che ormai iniziava a pesare sull’ambiente.
Invece la squadra ha digerito benissimo l’innesto dell’ultimo arrivato Circosta, ha giocato e fatto divertire e, nonostante qualche amnesia difensiva di troppo, ha ritrovato sostanza dalla panchina e dalle rotazioni. Alla vigilia gli ospiti perdono Jefferson per un infortunio muscolare e Morea lo porta in panchina con le stampelle lanciando in quintetto Allodi e sfruttando in area pitturata i minuti del rientrante Clemente.
E nella migliore tradizione di questo incontro si segna tanto, con Panzini apparso molto più sereno nel ruolo di playmaker titolare e autore di un’ottima prestazione in attacco. Ma a fare la differenza sono ancora i due americani di casa perché Conger e Deloach confezionano un’altra prestazione maiuscola fatta di raddoppi spezzati e di ottime percentuali dall’arco (i lucchesi chiudono l’incontro con il 48% da 3, 12/25).
L’avvio è tutto biancorosso ed è proprio Panzini a segnare il 18-11, ma gli ospiti sono attaccati all’incontro e rimontano punto su punto per mettere addirittura la testa avanti con un canestro di Clemente (18-20). L’esordio di Circosta arriva nel primo minuto del secondo quarto e al di là dell’emozione il play fa subito vedere un paio di assist e distribuisce palloni. In coppia con Panzini, e con Deloach a riposare in panchina la squadra vola sul 39-30.
I ragazzi di Morea però reagiscono e trovano qualche risultato dalla difesa a zona piazzando un parziale di 13-0 che li manda al massimo vantaggio (39-43). Lucca però si affida a Santarossa e Conger e torna avanti prima del riposo. A questo punto si gioca sul filo dell’equilibrio con gli ospiti che rimangono sempre aggrappati e il tabellone che passa dal 55-55 di metà terzo quarto, al 68-68 di inizio ultima frazione.
E’ a quel punto che si accende Circosta che fino a quel momento non aveva segnato. Mette subito due triple, fa 3/4 dalla lunetta punendo un antisportivo di Losi e un tecnico di Ranuzzi, e poi segna ancora dall’arco chiudendo ogni discorso, mentre Valenti e Conger fanno la voce grossa in area sostituendo Banti che è costretto in panchina per una distorsione alla caviglia.
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