Sicurezza
Halman superstar, Gesam va in finale
L’olandese trascina le compagne al successo su Ragusa. Alle 17 il match contro la Famila che vale la Coppa Italia
RAGUSA. Eccolo il Basket Le Mura, ecco lo spirito di squadra, il sacrificio, l’applicazione, l’umiltà che hanno fatto grande e regalato tante soddisfazioni a questo club.
Eccole queste ragazze giocare con coraggio, senza timore sul campo della Passalacqua Ragusa, la squadra padrona di casa, in un ambiente dove questa partita era considerata poco più di una formalità in vista della finalissima.
Eccole guastare la festa agli altri e gustarsi invece la propria, anche se non c’è il tempo: già perchè oggi alle 17 si rinnova la sfida delle ultime stagioni, quella con la Famila Schio, ennesimo capitolo di una saga che per ora ha sempre sorriso alle orange.
Sarà difficilissimo sovvertire per la seconda volta consecutiva il pronostico. Sarà difficilissimo recuperare in poche ore le tante energie fisiche e nervose spese al Palaminardi e giocare contro una formazione molto più abituata a disputare gare importanti a distanza ravvicinata e che può contare su un roster più lungo.
Gesam Gas Le Mura ci proverà, perchè come ha detto coach Mirco Diamanti alla vigilia della trasferta, non è in Sicilia per fare la parte della vittima sacrificale. E lo si è visto contro la Passalacqua.
Irretita, messa in grosse difficoltà fin dall’inizio, dominata ai rimbalzi, staccata di 11 punti subito all’inizio del secondo quarto e poi tornata in gara perchè l’americana Williams, primatista di punti (53) in una partita Wnba, ha infilato una serie di canestri consecutivi senza che nessuno potesse farci niente.
Quella stessa Williams che poi nel finale si è presa quasi tutte le responsabilità al tiro, nel tentativo di riacciuffare Gesam, fallendole con la stessa continuità con cui aveva messo i tiri nel secondo quarto.
Le Mura no, Le Mura ha giocato di squadra e ha esaltato la serata magica di Naomi Halman, la lunga olandese che con la maglia biancorossa sta disputando la migliore stagione della sua carriera. Halman sì ha dato spettacolo, è stata la ciliegina sulla torta della festa biancorossa. Spettacolari le sue cifre: 22 punti e 15 rimbalzi, con 8/17 da due. Ma soprattutto Halman ha annichilito la temuta Walker, mentre Jones ha tenuto a bada Malashenko.
E’ stata una partita di grande intensità, con il primo quarto dominato dalle Mura e il secondo che come detto ha visto il ritorno di Ragusa-Williams. Ma stavolta Gesam Gas è rimasta in partita, ha ricucito lo strappo dopo essere andata sotto di 9 nei primi minuti del terzo quarto, ha avuto la forza mentale di ribattere colpo su colpo, ha impedito a Ragusa il gioco fra le lunghe e ha trovato con Halman i punti utili a chiudere al 30’ avanti 48-49.
L’ultimo quarto è stato bellissimo per le emozioni, con i falli a condizionare le giocatrici: Gesam va 52-57, ma Ragusa rimonta. Poi su una palla recuperata da Dotto c’è un fallo antisportivo di Gatti, la protesta di Molino, il tecnico. 4 liberi, ma Lucca ne mette 1 solo, però c’è sempre Halman a prendere il rimbalzo e a far fare il 5° fallo a Walker. Nel finale non entrano i tiri di Williams e Dotto e Mahoney dalla lunetta mettono i punti che gelano il Palaminardi.
Ovviamente felice coach Mirco Diamanti: «Questa partita l’abbiamo preparata e vinta già a Cagliari domenica scorsa - dice -. Abbiamo dominato ai rimbalzi e dopo aver sofferto nel secondo quarto, siamo tornati a fare quello che avevamo preparato per impedire alle loro lunghe di farci male. Schio? La fatica è tanta, ma ci proveremo con grande convinzione».
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