Il dolore
Ciricosta gioca dall’inizio
Arcanthea affronta Mantova al Palatagliate
LUCCA. L’unico dato positivo è che la squadra finalmente ha potuto allenarsi con continuità per assimilare nuovi equilibri e ritrovare sicurezza nelle proprie cose. La novità domenica potrebbe essere Valerio Circosta, il playmaker che da giovedì si allena in prova con il gruppo. Ma quello che più conta è sicuramente il risultato dell’incontro con Mantova e se all’andata tra le due squadre finì 70-100, con i lucchesi assoluti padroni del campo, domani la situazione sarà chiaramente differente perché rispetto ai primi di novembre i lombardi hanno recuperato Nardi e Pignatti, hanno inserito Lamma nella rotazione degli esterni e hanno trovato un grande equilibrio grazie ai tanti tiratori dall’arco e alla solidità in area garantita da Clemente e Jefferson. Situazioni quindi diametralmente opposte anche perché l’avversario di giornata arriva da una buona serie di prestazioni e dal successo interno contro Treviglio. «Per noi è una partita difficile e cruciale – spiega coach Mecacci –. Vincendo possiamo continuare a lottare le posizione di classifica che meritiamo, anche perché prima dell’infortunio di Parente eravamo terzi». In sostanza è questa la stessa squadra che i lucchesi hanno sconfitto due stagioni fa in finale di Dnb conquistando la promozione in Dna (all’epoca era Mirandola). E nelle due sfide dell’anno scorso si erano riviste le scintille dei vecchi tempi, soprattutto nell’incontro d’andata, vinto dopo un supplementare, con un brutto fallo antisportivo commesso da Venturelli ai danni di Barsanti lanciato in contropiede.
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