Il Tirreno

Lucca

Bacci-Tambellini, un’intesa per la serie C

di Luca Tronchetti
Bacci-Tambellini, un’intesa per la serie C

Rilancio del Porta Elisa con spazi che coinvolgano l’imprenditoria locale e un investimento a Saltocchio con il sintetico

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LUCCA. Lucchese in Lega Pro nella stagione 2014-2015 o direttamente attraverso la vittoria del campionato o tramite ripescaggio per l’esclusione o la rinuncia di formazioni di serie C. Parola di Andrea Bacci, plenipotenziario presidente del club rossonero che nell’incontro di ieri mattina alle 9 a palazzo Orsetti ha fornito ampie rassicurazioni al sindaco Alessandro Tambellini sulla volontà di riportare in alto la squadra cittadina. E nei prossimi giorni l’imprenditore del Bisenzio - raggiante per l’imminente insediamento dell’«amico» Matteo Renzi a palazzo Chigi - presenterà, su richiesta del Comune, due documenti: uno che conterrà tutte le richieste di adeguamento dello stadio da parte della Lega Pro (condizione essenziale per poter aspirare alla serie C) e un altro che riguarderà in dettaglio i progetti di sviluppo del Porta Elisa tenendo conto delle realtà operanti nella struttura. Si parla insistentemente di almeno tre campi di calcetto o calcio a sette da realizzare dietro la curva Ovest da poter destinare anche all’attività sportivo-ricreativa delle scuole e di alcuni box da affittare ai commercianti e agli imprenditori (con la priorità alle aziende locali) in grado di pubblicizzare i loro prodotti e fornire indicazioni sui punti vendita in centro storico o in periferia (con la possibilità di acquistare alcuni generi sul posto). Bacci si è anche detto disponibile a investire sul campo sportivo di Saltocchio per renderlo di nuovo agibile e fruibile da parte degli spettatori realizzando in sintetico il manto erboso. Una struttura - che potrà essere migliorata realizzando altri due campi sussidiari - da utilizzare per il settore giovanile e per gli allenamenti della prima squadra.

Gli impegni reciproci. Da una parte il sindaco Tambellini e l’assessore Tuccori, dall’altra il presidente Bacci, il vice Nicola Giannecchini e il socio Marco Gonzadi (c’era anche una quarta persona). Un’ora per chiarirsi le idee e buttare giù alcuni punti comuni. La Lucchese si è impegnata a riaprire gli spogliatoi in uso alla Pugilistica in attesa della convenzione tra la società di pugilato e il Comune e l’amministrazione, per quanto riguarda gli aspetti burocratico-amministrativi e quelli economici della convenzione, delegherà gli uffici amministrativi a gestirli in un rapporto di collaborazione con la Lucchese. Sono in pagamento le bollette di luce e gas del secondo semestre che ammontano a 16mila euro. Denaro fresco che entrerà nelle casse della Lucchese. E che, nelle intenzioni del club rossonero, non dovrebbe essere l’unico visto che ballano altri 30mila euro legati alla scorsa stagione. C’è poi anche una fattura da150mila euro per i lavori eseguiti dalla Coam per lo stadio e l’Acquedotto. Il Comune, ribadendo il suo impegno in progetti legati alla valorizzazione della città, ha ribadito che «il contributo dell’amministrazione non potrà essere di tipo finanziario in considerazione della congiuntura economico-sociale critica come quella attuale e le diverse priorità dell’ente pubblico». Tradotto: non c’è un euro e se la Lucchese vuol investire lo deve fare con le sue forze. Rispetto al recente passato però il patron della Lucchese è sembrato determinato come dimostrerebbero anche alcuni sondaggi con esponenti del mondo del calcio professionistico su gestione delle risorse, contributi federali e investimenti da attuare in Lega Pro.

Formazione anti Clodiense. Pagliuca chiede una Lucchese «cattiva» per superare la Clodiense. La trasferta di Chioggia nasconde delle insidie se non affrontata col piglio giusto. Per la prima volta il tecnico rossonero potrà fare leva sulla rosa al completo, con i recuperi di Nolé e Zinetti che partiranno nell'undici iniziale, i rientri dalla squalifica di Espeche e Chianese, Papini ed Azzolin che partiranno dalla panchina. Ricambi importanti nella quota del 1995. L'unico assente sarà Pecchioli, rientrato dall'esperienza nella Viareggio Cup con la rappresentativa di serie D, che ha accusato un problema alla caviglia. “In questi poco più di due mesi dobbiamo allenarci bene ed essere sempre affamati per vincere. La Clodiense è una squadra che gioca un buon calcio, pertanto dovremo essere al top delle motivazioni. Tarantino che potrà fare la differenza da qui a primavera». L'unico dubbio nella formazione è la scelta del '95 (Zinetti in pole position) e del centrocampo con due pedine sicure (Nolé ed Aliboni), per la terza maglia se la giocano Ghelardoni, Calcagni e Gialdini.

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