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Lucca

Il sindaco convoca Bacci «Convenzione da chiarire»

Il sindaco convoca Bacci «Convenzione da chiarire»

Domani il faccia a faccia tra l’amministrazione e il presidente della Lucchese dopo il caso delle utenze dello stadio che potrebbe portare Tuccori a dimettersi

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LUCCA. Il sindaco Alessandro Tambellini convoca il presidente rossonero Andrea Bacci per un incontro risolutore per fare definitivamente chiarezza in vista della convenzione sullo stadio, i campi dell'Acquedotto e le altre strutture (potrebbe rientrarci anche il campo di Saltocchio), in scadenza a giugno, valida per la prossima stagione. L'appuntamento è previsto a palazzo Orsetti per domani, giorno di S. Valentino, anche se tra le due parti i rapporti non sono mai stati idiallici. Adesso dopo aver dato un segnale di apertura il primo cittadino chiede di fare chiarezza. L'accordo raggiunto martedì tra la Lucchese e il Comune ha portato almeno ad un disgelo dopo giorni di tensione, con l'apertura di un tavolo che servirà a dirimere tutte le questioni pendenti in vista del rinnovo della concessione. Intanto è stata chiusa la querelle sui contatori staccati e le relative utenze. Palazzo Orsetti pagherà le bollette per la parte inerente la nuova convenzione in vigore dal 6 settembre (si parla di 9mila euro), mentre il presidente rossonero ha già provveduto a riaccendere la corrente elettrica sia per la sede di Lucca United e i locali in uso alla Pugilistica, indirettemente coinvolti e penalizzati dal braccio di ferro tra Lucchese e Comune. L’amministrazione comunale intende ridiscutere i contenuti della concessione, compresa la questione del pagamento delle bollette arretrate (in ballo ci sono 30mila euro).

«A giugno scadono i termini della convenzione – afferma il sindaco Tambellini – ed necessario un chiarimento a tutto campo, dopo questi ultimi mesi caratterizzati da una conflittualità non comprensibile e non giustificabile, che ha arrecato danno ingiustamente alle società sportive e alle associazioni che usufruiscono degli spazi del Porta Elisa. A questo punto non ci sono più alibi di sorta. I tecnici del Comune hanno avuto indicazione di rispettare i termini del patto ed una volta pervenute le fatture delle bollette lo scorso 23 gennaio hanno dato disponibilità a pagare il dovuto, che a tutt’oggi deve tuttavia essere ancora quantificato nel dettaglio. Mi aspetto dai dirigenti della Lucchese un atto di responsabilità, che deve essere innanzitutto nei confronti della società che gestiscono, che è qualcosa di più e di diverso da una società privata, in quanto fa parte del patrimonio sportivo e culturale della città di Lucca».

Il patron Andrea Bacci è naturalmente soddisfatto, mentre l’assessore allo sport Massimo Tuccori , scavalcato dagli uffici, è una iena: «Dimissioni? Ora no, ma tutto è possibile». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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