Proteste
Il Comune paga e Bacci riaccende la luce
Gli uffici scavalcano Tuccori che tuona: «Lucchese morosa di 6500 euro per le utenze dell’Acquedotto e la convenzione»
LUCCA. Fiat lux. Dopo 51 giorni di attesa la luce torna nei locali della Pugilistica e della sede museo storico di Lucca United dietro la curva Ovest. Hanno vinto gli uffici comunali (la segretaria Sabrina Pezzini, il dirigente Maurizio Tani e il funzionario Graziano Angeli) e il plenipotenziario rossonero Andrea Bacci. Ha perso l’amministrazione con il sindaco e soprattutto l’assessore allo sport Massimo Tuccori che - se non avrà i chiarimenti richiesti - è pronto a lasciare. La soluzione trovata dalle menti argute di palazzo Orsetti poteva concretizzarsi anche il giorno successivo alla prova di forza del presidente della Lucchese. Bacci non avendo ricevuto i soldi delle bollette di luce e gas promessi dal Comune in base alla convenzione stipulata il 6 settembre scorso si era fatto giustizia da solo staccando il 23 dicembre le utenze alla sede museo gestita dall’azionariato popolare e alla palestra dove si allenano i pugili lucchesi oltre al campo 4 dell’Acquedotto dove gioca il Rugby Lucca. Un comportamento che - codice alla mano - si traduce nell’articolo 392 (esercizio arbitrario delle proprie ragioni). Ma mentre il presidente della Lucchese presenta in procura una denuncia contro l’assessore Tuccori e il funzionario Nencetti per abuso d’ufficio e violazione di domicilio dopo che i due il 27 dicembre riattaccano per poche ore l’energia elettrica (subito tolta dall’imprenditore edile del Bisenzio) i «saggi» del Comune inviano un esposto generico in procura senza indicare l’autore del presunto reato (Bacci) in modo che il magistrato non possa procedere nè con la denuncia (visto che il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni è a querela di parte e non rilevabile d’ufficio) e tantomeno con il sequestro preventivo della Pugilistica e del museo.
L’accordo. Viene raggiunto ieri mattina a palazzo Orsetti dove il presidente Bacci viene chiamato dalla segretaria Pezzini e dal funzionario Tani. La Lucchese riattiva l’energia elettrica (cosa che avviene ieri sera anche se restano chiusi con il lucchetto spogliatoi e bagni della Pugilistica) e in cambio è pronto il bonifico (9mila euro?) per le utenze da settembre in poi..
Tuccori lascia o raddoppia? Il tutto senza avvertire l’assessore allo sport Massimo Tuccori. Scavalcato e umiliato. «Mi hanno pugnalato alle spalle gli uffici tecnici comunali invitando Bacci a mia insaputa e trovando un accordo». E quando gli uffici tecnici si sostituiscono alla politica la fine della giunta è prossima. «Esigo - prosegue Tuccori - nel giro di 24 ore una lettera scritta dal dirigente Tani nella quale intimi alla Lucchese il pagamento delle utenze arretrate all’Acquedotto (4mila euro) e il canone dovuto per la convenzione (2500 euro). Il regolamento comunale vieta di dare contributi a società morose (potrebbe intervenire la Corte dei Conti, ndr). Il Comune paga le bollette non solo per l’impianto, ma anche per la sede della Lucchese e di Lucca Junior togliendo soldi alla collettività. O la Lucchese paga per le sedi o si trova altri spazi. Se non avrò spiegazioni sono pronto a fare un passo indietro».
Ridiscutere la convenzione. Bacci e il Comune si troveranno a breve per ridiscutere della convenzione e per le bollette arretrate (ballano 30mila euro) a cui la Lucchese non rinuncia.
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