Attenzione
«Sconfitti, ma siamo ancora vivi»
Coach Mecacci: «Si fa fatica a giocare con rotazioni limitate»
LUCCA. Deluso per il risultato ma non per la prestazione e il coraggio dei suoi ragazzi.
E così Matteo Mecacci, coach dell’Arcanthea, a fine gara dice: «Devo prima ringraziare i miei giocatori che oltre alla tecnica hanno giocato con il cuore. Poi tengo a ringraziare il pubblico che ha riposto ancora una volta presente e ci ha sostenuto. Spero di vederlo ancora più numeroso nella prossima partita con Mantova che per noi sarà molto importante. Dovevamo capire se eravamo ancora vivi dopo le due batoste di Treviglio e Firenze e devo dire che in questo sono molto soddisfatto».
Poi il tecnico parla dell’andamento della gara: «E' stato un match molto tattico nei primi due quarti, noi siamo stati bravi a limitare Rezzano con cambi sistematici e finché abbiamo avuto energie abbiamo attaccato bene la zona. I 90 punti subiti non sono semplici da digerire ma è vero che negli ultimi 5 minuti Matera era più fresca di noi. Così è dura, il campionato è molto equilibrato ma siamo ancora dentro i play-off e il terz’ultimo posto è ancora a sei punti».
L’ultima battuta è per le rotazioni limitate, con soli sei giocatori che hanno avuto un minutaggio importante.
«Purtroppo - conclude Mecacci - in questo momento fatichiamo per questo motivo. Matera ha ruotato sette giocatori e non ha spremuto nessuno, in questo modo è arrivata più fresca di noi al finale di partita. Noi dobbiamo assolutamente trovare il modo di allungarle».
Anche ricorrendo al mercato.
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