Sicurezza
Gesam, prova d’autorità e ora sotto con la Coppa
Le biancorosse sul parquet di Cagliari controllano la partita fin dai primi minuti La squadra ha risposto bene anche senza le due lunghe straniere cariche di falli
CAGLIARI. La risposta più attesa arriva da Cagliari, dalla Sardegna, terra cui si lega uno dei ricordi più belli della storia del Basket Le Mura, la promozione in A1della primavera del 2010.
Gesam Gas c’è, gioca una partita com’è nelle sue corde, con attenzione e determinazione, con intensità difensiva e maggiore convinzione in attacco. Rispetta il piano gara della vigilia, così come aveva fatto nell’ultima trasferta, quella di Schio, e stavolta porta a casa due punti meritati e soprattutto importanti per la classifica, anche alla luce del prevedibile passo falso di Parma con la Famila.
Gesam non fallisce l’approccio al match, esce dallo spogliatoio carica e aggressiva e controlla sempre il punteggio della gara nonostante dopo appena 6 minuti l’americana Jones si ritrovi con tre falli a carico, imitata a metà del secondo quarto dall’altra lunga Halman.
C’è solo un momento in cui Cagliari sembra avere la possibilità di riaprire la partita, succede nelle ultime azioni del primo quarto, quando Radocaj infila due triple e poi quando Fassina e Johnson trovano quattro punti che consentono al Cus di chiudere la frazione in parità.
Ma è un fuoco di paglia, Gesam non demorde, riparte con decisione e scava un nuovo break che le consente di controllare la partita, sfruttando anche la supremazia al rimbalzo, che le regala secondi tiri importanti.
Bona e Giorgi tengono bene il confronto con le lunghe avversarie, ma sono soprattutto le esterne a portare punti alla causa biancorossa. Oltre alla solita Mahoney, ne arrivano 10 da Dotto e 7 sia da Bagnara che da Crippa, con Martina che dopo aver fatto bene in Nazionale ha trovato la fiducia che le è servita per ripetersi in campionato.
Dopo l’intervallo lungo Gesam dà un’altra accelerata, si porta a +15 e si capisce che per Cagliari non c’è più niente da fare. Non serve nemmeno l’innesto, forse tardivo, di Beatrice Carta, assoluta protagonista dell’ultimo quarto con 10 punti. Le Mura torna quindi al successo in trasferta dopo tre viaggi a vuoto (Venezia, Umbertide e Schio). Il miglior modo per aprire la settimana che porta alla Final Four di Coppa Italia, sabato e domenica a Ragusa. Dove ci sarà da fare i conti anche con le biancorosse.(r.l.)
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