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Lucca

Deloach, 38 punti solo per gli applausi

Deloach, 38 punti solo per gli applausi

L’Arcanthea finisce la benzina, Matera s’impone nel finale

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LUCCA. I miracoli non sempre si ripetono. E stavolta è andata proprio così, con l’urlo del Palatagliate che è rimasto strozzato in gola, affogato in un ultimo quarto in cui l’Arcanthea proprio non ne aveva più e si è dovuta arrendere di fronte a una squadra forte e in forma, che nel finale aveva sicuramente più energia nelle gambe e nella testa. La terza sconfitta consecutiva dei biancorossi – che non hanno più vinto dall’infortunio di Parente – è arrivata in maniera differente rispetto alle due precedenti perché stavolta la squadra non si è disunita, è scesa in campo con la testa e ha lottato fino all’ultimo pallone guidata da un Deloach in forma strepitosa – per lui 38 punti con 11/14 da 2 e 3/8 da 3 – che però si è potuto riposare solamente 7 secondi nel finale del secondo quarto.

Sono 40 invece i minuti in cui è stato in campo Lorenzo Panzini, che in fondo è arrivato senza energie supplementari per attaccare la pressione a tutto campo ordinata da coach Benedetto, e pure Conger, che in settimana non si è mai allenato a causa di una distorsione alla caviglia, si è seduto in panchina per meno di 3 minuti. E’ questa la causa della sconfitta di un gruppo generoso, che non si è mai risparmiato e ha dovuto allargare le rotazioni inserendo dalla panchina Walter Santarossa che anche stavolta è stato costretto a scendere in campo con 38 di febbre.

E l’avvio è stato tutto biancorosso, con Conger a realizzare i primi otto punti biancorossi per 10-3 iniziale. Ma la Bawer è viva, prende le misure ai biancorossi è con Rezzano mette la testa avanti per la prima volta (12-13). Viene fuori una partita avvincente con la premiata ditta Deloach-Conger che fa spettacolo e piazza un nuovo parziale che vale il 21-13 mentre dall’altra parte Jones si rimostra immarcabile e rubando il pallone a Santarossa riporta avanti i suoi (28-29) con Austin che sigla il 32-36 prima della sirena. Dopo l’intervallo gli ospiti fanno le prove tecniche per il successo e quando allungano sul 49-54 sembra di assistere a un film già visto ma qui la squadra, supportata dal solito grande pubblico, ha un’altra reazione di orgoglio spinta da Deloach.

Inizia Santarossa dalla media, poi è l’americano a prendere il gruppo per mano e a realizzare due triple – una sulla sirena – che portano i lucchesi sul +3 all’ultima sirena. L’illusione dura altri tre minuti, poi le energie finiscono e salgono in cattedra Jones e poi Vico, che mette in ritmo Iannuzzi e Maganza. A tre minuti dalla fine l’americano segna il 69-79 e Matera può già pensare a gioire. (l.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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