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Lucca

Senza il play Parente l’Arcanthea è attesa alla prova d’orgoglio

Senza il play Parente l’Arcanthea è attesa alla prova d’orgoglio

Stasera alle 18 sul parquet del Palatagliate c’è il Matera La seconda della classe è reduce da tre vittorie consecutive

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LUCCA. L’Arcanthea è attesa da una prova di orgoglio. Con le rotazioni ridotte all’osso e senza Davide Parente, leader carismatico del gruppo, i lucchesi devono giocare una partita sull’onda delle emozioni per provare a domare una Bawer Matera che si presenta stasera alle 18 al Palatagliate da seconda della classe e con una striscia aperta di tre vittorie consecutive. Sulla carta quindi le due formazioni arrivano all’appuntamento molto stanche per il turno infrasettimanale appena giocato ma con un umori diametralmente opposti. Da una parte i lucchesi, che appena due settimane fa hanno agguantato un incredibile successo in rimonta contro Ravenna e da quel momento sono caduti in crisi di risultati, dall’altra invece una squadra forte e in salute, un mix che di questi tempi può essere micidiale. E in attesa di capire se la società tornare sul mercato per prendere un playmaker che a questo punto serve come il pane, coach Mecacci negli ultimi due giorni ha fatto di necessità virtù mettendo a posto i dettagli per l’attacco alla zona, che nelle ultime due uscite è stato il vero tallone d’Achille della squadra, e per dare una scossa forte a tutto l’ambiente. Una reazione che passa sicuramente anche per il contributo del pubblico del Palatagliate, che nelle ultime uscite casalinghe – e anche in trasferta – ha sempre giocato un ruolo importante da sesto uomo. «In questo momento avremmo bisogno di allenarci con più continuità – spiega Mecacci nella presentazione della gara – invece ci troviamo a dover scendere ancora in campo. La partita contro Matera, come tutte quelle che chiudono una settimana con il turno infrasettimanale, sarà tra due squadre stanche ma con condizioni psicologiche molto diverse. Noi siamo chiamati a vincere. Se poi alla fine questo non dovesse riuscire dobbiamo aver dato tutto. Non possiamo termine le partite all’intervallo perché è già successo due volte di fila. Questo è un periodo che deve passare e ce la dobbiamo mettere tutta per farlo terminare già ora». Parla di voglia di reagire anche Matteo Motta, una delle sorprese più liete di questi giorni: «Abbiamo voglia di voltare pagina e di reagire subito dopo una brutta prestazione e ora incontriamo una squadra che all’andata, in casa loro, abbiamo battuto bene». Proprio all’andata infatti l’Arcanthea sfoderò una delle migliori partite dell’anno andando a espugnare d’autorità il PalaSassi (78-90) con la squadra che ricevette tantissimi complimenti anche dal pubblico di casa. E ora, nonostante le assenze pesanti, si deve pensare a ripetere l’impresa.

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