Sicurezza
Gesam a Cagliari per riprendere la marcia in trasferta
Manca da due mesi il successo lontano dal Palatagliate Ma ci sarà da stare attenti alle iniziative di Arioli e Johnson
LUCCA. Gesam Gas è a Cagliari. E’ volata nell’isola ieri sera ed è il primo di tre viaggi aerei che contraddistinguono il mese di febbraio per le biancorosse, che dovranno poi andare due volte a Ragusa: la prima per la Final Four di Coppa Italia, la seconda per il match di campionato contro la Passalacqua.
A Cagliari Gesam Gas deve ritrovare il successo in trasferta che manca ormai da due mesi: l’ultimo blitz avvenne infatti il 15 dicembre scorso in un’altra isola, la Sicilia, e in un’altra città, Priolo, dove Bagnara e compagne vinsero largamente 70-50.
Poi nel girone di ritorno i ko di Venezia, Umbertide e Schio hanno profondamente inciso sulla classifica di Gesam che ha perso il terzo posto e rischia adesso di perdere anche il quarto se non invertirà la tendenza lontano dal Palatagliate. Anche se la prima inseguitrice, Parma, oggi ha un impegno difficile contro la Famila Schio.
Al di là della classifica delle sarde, none con 10 punti, il match è delicato.
«Cagliari vale sicuramente più di quanto dice la sua classifica - afferma Lidia Gorlin, direttore sportivo di Gesam - è una buona squadra, con tante giocatrici nuove e forse non ha ancora trovato il giusto assetto. Però se prendiamo le ragazze una per una possiamo dire che individualmente sono tutte all’altezza».
Alla vigilia del campionato Cagliari era indicata fra le prime sei formazioni.
«Mi aspettavo facesse di più - aggiunge Gorlin - ma se centra l’obiettivo dei playoff, magari non all’ottava posizione che comporta la sfida con Schio, può sicuramente diventare una avversaria insidiosa, in grado di mettere in difficoltà ogni avversaria».
Cagliari è reduce dal successo sul parquet di Chieti (76-66) dove è stata trascinata dai 19 punti di Arioli (che in estate era stata contattata da Gesam Gas senza che poi l’ingaggio si concretizzasse) e dai 18 dell’ex Adrienne Johnson.
Meno in evidenza invece l’altra lunga americana Jennifer Hailey, che pure è ritenuta una giocatrice interessante.
«Hailey ha un buon fisico - dice Gorlin - ma bisogna tenere presente che l’impatto nel campionato italiano è difficile, specie per le giocatrici più giovani. Credo che con il passare del tempo potrà fare sempre meglio».
Gesam insomma deve giocare meglio e con più intensità rispetto alle ultime trasferte se vuole conquistare i due punti. Si gioca alle 16, per consentire alle biancorosse il rientro in serata.
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