Il Tirreno

Lucca

Utenze in pagamento e il sindaco fa visita alla Pugilistica

di Luca Tronchetti
Utenze in pagamento e il sindaco fa visita alla Pugilistica

Tambellini e l’assessore allo sport in palestra con gli atleti «Situazione intollerabile, sono pronto a riallacciare la luce»

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LUCCA. Sono le 19,40 quando il sindaco Alessandro Tambellini e l’assessore allo sport Massimo Tuccori piombano nel ventre dello stadio. C’è l’allenamento della Pugilistica Lucchese che dal 23 dicembre è priva di energia elettrica. Un ko per i boxer sfiduciati, alle corde, ma ancora in piedi e che nonostante il pugno da ko inferto dall’As Lucchese Libertas 1905 non ne vogliono sapere di andare al tappeto. C’è un problema di sicurezza oltre che di civiltà. Perché per allenarsi i pugili - e soprattutto i bambini di 4-5 anni che frequentano la Pugilistica - vanno avanti con un generatore a gasolio alimentato dagli allenatori che non può spegnersi altrimenti addio seduta. Tambellini e Tuccori ascoltano e si scusano di nuovo per i disagi e i ritardi burocratici che hanno messo in ginocchio la «nobile arte». Ma promettono solennemente che ormai si tratta di giorni. Perché in un modo o in un altro tutto tornerà come prima del 23 dicembre.

Utenze in pagamento. Sono in pagamento le utenze della Lucchese (si parla di una cifra pari a 9mila euro, ma stando a quanto dichiarato dall’assessore allo sport tra dare e avere il club rossonero non era sotto di 900 euro?) e nel giro di 3-4 giorni il presidente Bacci e i soci lucchesi avranno quanto spetta loro. Ma niente di più. La fattura per lavori da 150mila euro allo stadio che il plenipotenziario rossonero ha presentato al Comune sarà contestata. «Mi sono reso conto personalmente in quali condizioni versa la Pugilistica. - tuona il sindaco Tambellini - È stato commesso un abuso nei loro confronti e nei confronti di Lucca United a cui metteremo mano. La Lucchese avrà quanto le spetta nei termini stabiliti, ma un minuto dopo dovrà riattaccare le utenze altrimenti interverremo d’autorità. Siamo stati pure troppo buoni e errori di valutazione nella tempistica ci hanno impedito di aver risolto da tempo il problema».

Lucca United. Entro pochi giorni verrà redatta nero su bianco una convenzione ad hoc con l’azionariato popolare (420 soci) per la gestione pluriennale della sede-museo storico al buio dal 23 dicembre scorso dopo il distacco della corrente da parte del presidente Andrea Bacci. L’obiettivo è ripristinare l’utenza entro una settimana al massimo e verificare i danni che il maltempo potrebbe aver causato all’interno di un’area completamente recuperata grazie al lavoro dei volontari del tifo. La chiusura forzosa della sede ha causato danni non indifferenti alla cooperativa Lucca United. Oltre alla cena benefica di San Silvestro, alle iniziative a sostegno della Lucchese e all’apertura ai dirigenti delle formazioni ospiti prima della partita c’è stata l’impossibilità di candidarsi al convegno dei Supporters Direct provenienti da tutta Europa.

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