La manifestazione
Tra Correggese e Lucchese c’è anche la sfida dei bomber
Gli emiliani vantano il miglior attacco del campionato I rossoneri sono però una sorta di cooperativa del gol
LUCCA. Due modi diversi di segnare. La Correggese, capolista del campionato, non solo è in testa alla classifica con quattro punti di vantaggio sulla Lucchese, ma vanta anche il migliore attacco del girone con 56 gol. Anche se il dato è in parte “gonfiato” dall'8-0 rifilato al Forcoli imbottito di giovani alla seconda giornata, benché il primato sarebbe mantenuto togliendo anche la goleada.
Il divario sarebbe però meno evidente nei confronti dei rossoneri che con 43 gol all'attivo sono la terza squadra più prolifica del campionato alle spalle della Fortis Juve (47). Le due squadre si differenziano nella distribuzione delle reti. La formazione reggiana va in gol con la sua batteria di attaccanti con il bomber Luppi a fare la parte del leone con 22 centri (2 su rigore), seguito da Paganelli con 8, Chiurato con 6 e Gucci a quota 4 (in cinque partite).
Gli altri marcatori sono Boilini con 5 gol, Arrascue con 3, Davoli a quota 2, Zini, Selvatico e Bertozzini 1 ed un'autorete a favore nella gara col Mezzolara.
Al contrario la Lucchese targata Pagliuca è una cooperativa del gol. Un po' come la Juventus di Conte, punto di riferimento nel credo calcistico del tecnico rossonero. Una squadra che gioca senza un attaccante centrale vecchio stampo, ma solitamente con due punte mobili ed un fantasista alle spalle.
Il capocannoniere è un attaccante, Nazzareno Tarantino, con 8 gol in 15 gare (mezzo gol a partita, niente male), l'altra punta Caboni ha realizzato 6 reti.
Ma la voce grossa l'ha fatta il centrocampo con i 7 gol pesanti del mediano Nolé e le 6 reti altrettanto decisive di capitan Aliboni con la doppietta nell'ultima gara vinta a Formigine (2-0) prima della sosta. Ma la rete è stata gonfiata anche da Calistri (quattro volte), Pecchioli (3), Lo Sicco e Chianese a quota 2, come l'ultimo arrivato De Luca, infine Espeche (decisivo in casa dell'Imolese), Lima e Riccobono (match-winner a Cesena), con gli ultimi due che hanno salutato la truppa rossonera.
Tra i giocatori con più presenze in pratica ha segnato tutta la squadra, ad eccezione dei laterali Petrini e Terlino. Correggese che vanta anche la migliore difesa (14 reti), ma solo due gol subiti in meno della Lucchese che ha la seconda retroguardia più solida (16). Intanto oggi la Lucchese riprende la preparazione in vista della gara interna di domenica prossima contro il Riccione dopo una settimana di pausa dovuta al torneo d Viareggio che vede in campo anche il rossonero Pecchioli con la rappresentativa di serie D.
E' il momento, dopo un silenzio stampa inspiegabile ma che si spera sia servito a ricompattare squadra ed ambiente, di tornare a concentrarsi sul campo, anche se la partita di domenica prossima è in discesa, a patto di non essere presa sottogamba. Saranno assenti Nolè e Zinetti sulla via del recupero e gli squalificati Espeche e Chianese. Tante novità nell'undici contro i romagnoli. Un turno, sulla carta, più insidioso per la Correggese che viaggia come un treno (sei vittorie di fila, 15 gol fatti, 1 subito), ma che dovrà fare attenzione in casa contro la Clodiense. Poi Imolese e S.Colombano appaiono impegni abbordabili per la capolista che a meno di clamorosi capitomboli chiuderà il mese di febbraio al comando.
Nicola Nucci
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