La manifestazione
Mecacci: «E’ mancata lucidità»
L’allenatore sottolinea i pochi punti segnati e pensa già a Firenze
TREVIGLIO. A fine gara coach Mecacci è arrabbiato. Lo dice subito in sala stampa e non cerca scuse né nell’arbitraggio né nell’assenza di Parente.
«Ci può stare la sconfitta a Treviglio – dice – noi però dobbiamo reagire meglio e questo passivo denota la nostra mancanza di lucidità in certi momenti della partita. Eravamo partiti molto bene trovando buone soluzioni ed eseguendo quello che avevamo preparato. Poi abbiamo perso un paio di palloni banali e ci siamo innervositi reagendo male ad alcuni fischi - ci tengo però a sottolineare che lo scarto non è arrivato per colpa degli arbitri – e abbiamo dato via al parziale di Treviglio. Sostanzialmente all’intervallo è finita la nostra partita perché al rientro abbiamo anche provato a riaprire la partita.
«Non ci siamo riusciti e la Remer è stata brava a punire ogni nostra disattenzione trovando quei tiri da fuori che a noi non sono entrati, nonostante abbiamo costruito buonissimi tiri. L’unico dato positivo è che la squadra non ha mollato come sarebbe potuto accadere e nonostante l’ottima partita giocata daTreviglio, li abbiamo comunque fermati a 73 punti realizzati in casa propria. Il problema è la nostra produzione offensiva».
Poi butta già la testa al derby di Firenze: «Domani saremo già con la testa a una partita delicata e complicata contro una squadra che avrà voglia di reagire. Dobbiamo resettare immediatamente e abbiamo appena il tempo di farci trovare pronti per una partita importante». (r.l.)
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