La manifestazione
Gesam, che fatica per battere le Lupe
Decisivo un canestro di Halman all’ultimo secondo
LUCCA. L’asse Mahoney–Halman confeziona e concretizza l’azione decisiva della partita e la palla del 60-58 s’infila nel canestro a mezzo secondo dalla sirena. Ma quanta fatica ha fatto Gesam Gas Le Mura per battere le Lupe di San Martino che avrebbero meritato migliore fortuna dopo aver quasi sempre condotto la gara.
Gesam resta a galla con l’orgoglio nei momenti di difficoltà, con le iniziative di Megan Mahoney, che si conquista nove falli e che in lunetta chiude con 12/13. E soprattutto con i rimbalzi offensivi, 14, che San Martino le concede e che diventano fondamentali per evitare che le Lupe allunghino in modo deciso.
Il canestro finale e il conseguente successo non devono però ingannare, come ammette a fine gara coach Diamanti. Dopo la prova di coraggio e di grande intensità sul campo della Famila Schio, Gesam si dibatte fra le sue incertezze, le sue difficoltà, i suoi timori. Palesa una fragilità mentale preoccupante per una squadra che vorrebbe regalarsi qualche soddisfazione nella post season.
Sul piano del gioco si vede spesso girare la palla fin quasi allo scadere dei 24 secondi alla ricerca di una soluzione, della compagna meglio piazzata per concludere, che arriva con difficoltà e che talvolta costringe le giocatrici a tirare con affanno e poca convinzione.
Una squadra che dal punto di vista del carattere, del temperamento, non sembra avere molte frecce nel suo arco.
La partita è stata come ci si poteva aspettare. Di fronte a Gesam c’era una squadra che al suo primo anno di A1 ha voglia di lottare, di sacrificarsi e tanto entusiasmo. Che ha giocato con le armi spesso riconosciute alle biancorosse: intensità, pressing, difesa aggressiva anche a tutto campo, raddoppi. E così anche senza tantissimo talento dal punto di vista tecnico, la formazione di Abignente ha creato più di un problema a Gesam, dopo il 4-0 iniziale di Halman, che ha aperto e chiuso la serie di canestri. Di fatto le Lupe hanno sempre condotto la partita, arrivando anche a 9 punti di vantaggio. Poi a 4’22” dalla fine sul 47-52 c’è stato il quarto fallo della lunga Correal, che è uscita e Le Mura con un break di 8-0 è andata 55-52, prima di un nuovo sorpasso delle venete.
Nel finale punto a punto, emozionante, si arriva sul 58 pari a 13 secondi dalla fine con palla a Lucca: da Bagnara a Mahoney, quindi Halman che si gira e realizza il canestro di una vittoria con poca gloria.
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