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Lucca

Arcanthea dai due volti sconfitta a Treviglio

Arcanthea dai due volti sconfitta a Treviglio

Dopo i primi 15 minuti positivi i biancorossi hanno preso un break di 16-0 Tre antisportivi nel giro di tre minuti hanno innervosito troppo la squadra

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TREVIGLIO. Si ferma a Treviglio la corsa dell’Arcanthea. Un brusco stop che è figlio di una partita a due facce e di rotazioni che con l’assenza forzata di Parente ora si sono ridotte veramente all’osso. Un incontro che i biancorossi hanno interpretato bene nei primi quindici minuti, quando si è vista una grande reazione emotiva del gruppo. Con Panzini lanciato in quintetto base, i lucchesi hanno trovato subito la spinta necessaria per allungare grazie a Deloach molto ispirato e a Santarossa che partendo dalla panchina ha dato punti ed equilibrio. Un’inerzia positiva che ha dovuto fare i conti con le condizioni della caviglia di Conger, che aveva subito una forte distorsione durante l’allenamento di venerdì. Quando l’americano si è seduto in panchina per non forzare l’arto, la Remer ha iniziato a prendere il controllo dei tabelloni, ha preso sicurezza dalla difesa a zona e i lucchesi si sono innervositi per tre antisportivi – discutibili – fischiati a Sgobba, Deloach e Valenti nel giro di tre minuti.

Tre giri in lunetta e relativi possessi supplementari che hanno ribaltato l’inerzia dell’incontro con il punteggio che è passato dal 19-28 per i lucchesi al 35-28 dell’intervallo. Un parziale di 16-0 propiziato dal giovanissimo Flaccadori (classe ’96) che in cinque minuti ha fatto ottime cose sia in attacco sia in difesa e ha messo a nudo tutto il bisogno che i lucchesi hanno di un altro playmaker da alternare a Panzini quando quest’ultimo deve riprendere fiato.

Anche perché Deloach è un ottimo terminale offensivo ma non può assolutamente giocare in cabina di regia. La Remer riesce a capitalizzare il momento positivo in avvio di terzo quarto raggiungendo il 39-28 con una schiacciata di Rossi che vale il 20-0. Una mazzata da far barcollare un gigante anche perché nonostante una buona circolazione di palla i lucchesi non riescono a trovare continuità nel tiro da fuori.

Il distacco si dilata fino al -19 (54-35) realizzato da Ihedioha, poi i biancorossi raccolgono le energie e provano lentamente a rientrare. Lo fanno a piccoli passi, con Conger che in avvio di ultima frazione ricuce fino a -11 (56-45). Ma Treviglio rimane padrona della partita e stavolta pesca Marino che apre il campo, segna e fa segnare. Sul 65-45 l’incontro è virtualmente chiuso e gli ultimi minuti sono già con la testa al turno infrasettimanale di giovedì.

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