Sicurezza
Parte da Treviglio il trittico terribile per l’Arcanthea
In otto giorni la squadra affronterà anche Firenze e Matera È la prima vera prova del gruppo senza il capitano Parente
BERGAMO. Per l’Arcanthea questa è la prima prova senza capitan Parente ed è anche l’inizio di un mini ciclo di tre partite in sette giorni destinato a incidere anche sulla classifica. Si parte stasera alle 18 da Treviglio, dove i biancorossi scenderanno in campo al PalaFacchetti contro una delle migliori formazioni del campionato, che ha interrotto la scorsa settimana contro Matera una striscia di cinque vittorie consecutive.
Giovedì invece la squadra sarà a Firenze, impegnata in un derby che negli ultimi anni è sempre stato molto amaro per i lucchesi, mentre domenica prossima la squadra ospiterà Matera, un’altra grande della Silver. Un periodo delicato reso ancora più complicato dall’infortunio del capitano e dalle non perfette condizioni fisiche di altri giocatori.
Così, in attesa di capire se la società tornerà sul mercato, coach Mecacci è costretto a fare di necessità virtù e in settimana ha stravolto gli equilibri di una squadra che almeno in allenamento ha reagito alla grande destando un’ottima impressione.
«Treviglio è una squadra che fa dalla corsa, dell’intensità e dei tanti punti realizzati il proprio marchio di fabbrica», spiega l’allenatore lucchese mettendo in guardia dalle insidie dell’incontro.
«Sicuramente è una partita difficile – prosegue – ma la squadra ha già dimostrato di essere matura e di avere l’atteggiamento giusto, con tanto cuore, per sopperire anche all’assenza del nostro capitano».
Se Treviglio è stata la prima partita dell’allenatore senese sulla panchina dell’Arcanthea – finì 100- 97 per i biancorossi dopo un supplementare – la squadra che scenderà in campo stasera sarà molto diversa rispetto a quella incontrata tre mesi fa. Tra i lombardi non c’è più Gadson, che all’andata era stato il miglior realizzatore dell’incontro e si è accasato nella massima serie libanese, mentre al suo posto è arrivato il serbo Bojan Krstovic, un’ala in grado di mettere palla a terra con un ottimo tiro anche in uscita dai blocchi. Intanto Carnovali ha aumentato il proprio minutaggio e l’accoppiata Marino-Rossi compone una delle assi play-pivot più interessanti del campionato. Il quintetto si completa con Ihedioha, italiano di origini nigeriane, in grado di mettere palla a terra e con un tiro affidabile anche da fuori. Dalla panchina si alza il nuovo arrivato Gaspardo, in uscita da Jesi, che da ala piccola è in grado di giocarsi palloni anche spalle a canestro. Tra gli esterni poi ci sono Flaccadori, che ha praticamente rubato minuti a Kyzlink, mentre a chiudere le rotazioni è Alessandri, ex Virtus Siena. (r.l.)
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