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Lucca

Arcanthea, comincia il dopo Parente

Arcanthea, comincia il dopo Parente

Biancorossi domani a Treviglio, il capitano sarà operato giovedì a Bologna

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LUCCA. Ultimi preparativi per la trasferta di Treviglio. Questa mattina infatti la squadra si allenerà regolarmente al Palatagliate per partire nel primo pomeriggio alla volta di Bergamo, dov’è fissato il quartier generale dell’Arcanthea in vista della partita di domani. Il primo incontro del dopo Davide Parente avrà e un sapore particolare, decisamente amaro, e lo si è visto subito dall’espressione di tutti i giocatori quando giovedì sera lo hanno visto entrare in palestra con le stampelle.

Ieri mattina poi il giocatore è andato a Bologna, accompagnato dalla moglie Benedetta Bagnara, dal general manager Lorenzo Marruganti e atteso dal presidente Franco Montorro, per la visita preoperatoria. Un appuntamento che ha confermato in pieno la diagnosi effettuata dai medici biancorossi fissando a giovedì nella struttura felsinea di Villa Toniolo l’operazione di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro che sarà effettuata dallo staff del professor Maurilio Marcacci.

Intanto la squadra ha continuato a lavorare sul campo con coach Mecacci costretto a inventarsi nuove soluzioni e nuovi equilibri per sopperire all’assenza di un giocatore così importante. E sono spuntate ipotesi suggestive, che potrebbero anche vedere il ritorno di Santarossa nel suo ruolo originario di ala piccola, tutto per allungare le rotazioni degli esterni. Proprio il romano è stato scelto come capitano fino al termine della stagione.

«Io sarò una sorta di supplente – dice con un sorriso –. Il gruppo ha veramente voglia di andare avanti e di continuare a fare quanto di buono abbiamo già fatto finora. La gara di Treviglio sarà tosta perché la Remer viene da una brutta sconfitta in casa dopo una striscia di cinque vittorie consecutive e quindi avranno fortissime motivazioni, oltre a una grande qualità. Noi abbiamo avuto una settimana di tempo per reinventarci e per tanti versi saremo veramente un’incognita, con tante cose diverse rispetto alle ultime uscite».

Anche Mecacci conferma che l’assenza di Parente sarà molto dura da sopperire: «E’ stato uno dei nostri punti di riferimento, ora dovremo trovare al nostro interno nuove soluzioni, nuove dinamiche e nuove gerarchie per farsi trovare pronti a cogliere un successo difficile ».

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