Sicurezza
L’Arcanthea va sotto si esalta e rimonta
I biancorossi recuperano da -21, Parente out per infortunio
LUCCA. Batte forte il cuore dell’Arcanthea che regala grandi emozioni al pubblico del Palatagliate, portando a casa un’altra vittoria che allunga la striscia casalinga.
Una partita senza pause, quella contro l’Acmar Ravenna, in cui la squadra di Mecacci non parte male, ma peggio, va sotto di 21 punti, deve fare i conti con l’infortunio che toglie dal campo il capitano Davide Parente, ma trova comunque le risorse per domare gli avversari ed esaltare i propri tifosi.
L’Acmar parte subito forte, stringe la difesa e Foiera fa sentire la sua presenza nell’area pitturata.
Gli ospiti allungano progressivamente e il 4-6 iniziale si trasforma in 4-13 nell’8-24 di fine primo quarto e addirittura in 8-29 nei primissimi minuti del secondo quarto.
La serata sembra volgere nel peggiore dei modi quando Parente è costretto a uscire per un infortunio al ginocchio subito su una penetrazione in contropiede.
Al suo posto entra Panzini e la carica del playmaker suona sul campo. Conger mette subito la tripla, l’Arcanthea passa a zona e Panzini confenziona un gioco a due per Banti. Giordani rimette in campo Foiera per avere peso in area ma Lucca ormai ha riaperto la partita e un alley-oop della coppia Deloach-Conger porta le squadra a 6 punti di distanza (30-36). Dopo la pausa Parente si ripresenta in campo con una fasciatura al ginocchio e dopo l’applauso del palazzetto segna subito la prima tripla.
I biancorossi spingono e rosicchiano punto su punto e quando Davide è costretto a uscire definitivamente dal campo, Panzini segna il primo vantaggio (48-46).
Ravenna però è viva, trova un Sollazzo in grande vena che assieme a Rivali ristabilisce il distacco (50-55).
La forza d’urto lucchese però ormai è azionata. Una tripla di Santarossa dà il 59-59 a 6’25” che diventa 64-59 con una tripla di Conger. Poi ci pensa Panzini a 1’32” a realizzare la tripla del 69-62 ma l’Acmar è sulla partita e arriva a giocarsi l’ultimo tiro con 24 secondi sul tabellone. Lucca però difende fortissimo e Amoni sbaglia la tripla del sorpasso tra l’esultanza dei tifosi biancorossi.
Con questo successo Mecacci, subentrato a Russo, chiude di fatto il proprio girone con dieci vittorie e cinque sconfitte, una media da altissima classifica. Ma il campionato è ancora lungo e molto equilibrato, l’Arcanthea però c’è e promette di essere protagonista sino alla fine.
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