Il Tirreno

Lucca

Silvia va di corsa anche a New York

Silvia va di corsa anche a New York

La Del Fava a 26 anni stabilisce il nuovo primato italiano nei cinquemila metri indoor sulla pista dell’Armory Track

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Non meravigliatevi del record italiano di Silvia Del Fava sui 5000 metri indoor. Perché questa ragazza la corsa ce l’ha nel sangue, nel dna.

Insieme alla caparbietà, alla testardaggine, alla determinazione e soprattutto alla passione che le hanno fatto superare anche i guai fisici incontrati nel corso degli anni.

Il suo record, il suo primato, lo ha stabilito lontano da casa, nello stupendo impianto dell’Armony Track di New York, dove Silvia si è trasferita dalla scorsa estate per seguire il suo compagno Paolo Natali, mezzofondista e ingegnere, che ha trovato lavoro proprio negli Usa.

Per farlo ha preso l’aspettativa, lasciando il posto di geometra all’ufficio urbanistica del Comune di Capannori, e ha deciso di seguire dei master all’Albany University, la scuola che le permette di specializzarsi e continuare a fare sport.

Una bella storia quella di questa ragazza nata il 15 novembre del 1987 alle porte della città, cresciuta insieme al padre Franco, alla mamma Daniela Domenici e alla sorella Simona.

Frequenta la scuola media Silvia quando decide di iscriversi ai corsi comunale di atletica leggera, che la Virtus Lucca organizzava allora alla palestra Bacchettoni. E’ in un gruppetto di cui fanno parte anche altre giovani, affidate al professor Enrico Carelli. A Silvia piace correre e lo sbocco nel mezzofondo è naturale. Sotto la guida di Carelli si sviluppa il suo percorso di cadetta e juniores, sei anni che la portano alla convocazione per i mondiali juniores di cross in Francia e l’anno dopo per gli Europei in Olanda.

Nel frattempo Silvia si diploma all’Itg Nottolini e quindi si iscrive all’Università a Firenze, dove corre per i colori della Firenze Marathon.

Compatibilmente con qualche guaio fisico, continua a prendere parte alle gare e colleziona piazzamenti e tempi interessanti.

Nel frattempo arriva anche una opportunità di lavoro: vince un concorso ed entra al Comune di Capannori. Ma la passione per lo sport, per l’atletica, per la corsa è immutata.

E così arriva il trasferimento negli Stati Uniti, dove corre i 10mila metri agli American East Outdoor Championship, piazzandosi terza e all’Ecac Championship, dove si piazza sesta con il suo miglior tempo stagionale.

Poi nell’impianto gioiello dell’Armory Track, il record, sui 5mila, con il tempo di 16:39,70 che abbatte il precedente primato realizzato il 25 febbraio del 1996 da Maria Menconi con 16:47,03.

«Non me l’aspettavo assolutamente – commenta Silvia dopo la gara -. Sapevo di aver lavorato bene e che i frutti si sarebbero visti durante la stagione indoor, il mio obiettivo era scendere sotto il mio personale outdoor (16.46) ma non subito alla prima gara. Era la mia seconda gara indoor in assoluto, quando vivevo in Italia facevo le campestri e saltavo le indoor e soprattutto non aveva idea di quanto fosse il precedente record italiano».

Fabrizio Tonelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa