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Aliboni-Giardina, forza e cervello

Aliboni-Giardina, forza e cervello

Il capitano ha sempre segnato al Formigine, il centromediano imbattuto con la Lucchese

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Forza contro cervello, spada contro fioretto, carattere e agonismo contro intelligenza tattica. Il duello tra il capitano rossonero Fabio Aliboni e il metronomo verdeblu Salvatore Giardina sarà uno dei motivi della partita tra Lucchese e Formigine che si disputa senza i tifosi rossoneri al piccolo, ma ben curato stadio Pincelli. Saranno loro a trascinare le rispettive squadre. Due ex professionisti che vorrebbero rientrare nel calcio che conta. L’età (26 anni) aiuta più Aliboni che Giardina (32 primavere). Ma in campo entrambi daranno il 100% per le rispettive squadre. Se, come sembra, la pioggia si abbatterà sull’Emilia la forza fisica di Aliboni potrebbe avere la meglio sul dinamismo del centrocampista di casa arrivato nel modenese a dicembre e che non ha ancora trovato quella continuità di rendimento che tutti si aspettano da lui. La Lucchese potrebbe decidere di schierare il tridente puro (Tarantino, De Luca, Caboni) provando un ragazzo del 1995 (Foresta?) sulla linea dei terzini e inserendo a far legna Ghelardoni. Tante le assenze da una parte e dall’altra. Gialdini, Nolè, Lo Sicco e Zinetti per i rossoneri, Sarnelli, Brini Ferri, Dell’Acqua ed Essiel per gli emiliani.

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