Sicurezza
Il Bama Altopascio tra salvezza e futuro Guidi: «Resteremo vivi»
ALTOPASCIO. Due vittorie conquistate in appena quindici partite non sono un grande bottino per la classifica ma con il discorso salvezza ancora apertissimo e gli investimenti compiuti in estate per...
ALTOPASCIO. Due vittorie conquistate in appena quindici partite non sono un grande bottino per la classifica ma con il discorso salvezza ancora apertissimo e gli investimenti compiuti in estate per rafforzare il settore giovanile e la presenza sul territorio, il Bama Altopascio può guardare con fiducia al suo futuro.
Per questo il patron rosablù Sergio Guidi non appare troppo preoccupato, anche perché ha visto che la squadra nelle ultime settimane ha avuto un cambio di passo. «Per certi versi questo tipo di campionato era stato previsto – spiega –. Per motivi economici infatti il nostro budget era ridotto al lumicino e sapevamo che avremmo dovuto lottare per salvarci. Però non pensavamo che a questo punto dell’anno ci saremmo trovati in ultima posizione appaiati a Pontedera».
Tra le cause c’è sicuramente una falsa partenza dovuta anche a un calendario maligno che ha fissato sei appuntamenti proibitivi nelle prime sei partite del girone.
«Abbiamo affrontato queste gare un po’ troppo a viso aperto e abbiamo preso scoppole che ci hanno minato le sicurezze. Il gruppo però è formato da ragazzi bravissimi e molto seri, con un allenatore preparato che però è alla prima esperienza da senior. Abbiamo pagato un po’ queste cose ma non ci sono mai stati segni di cedimento e il nostro gruppo è unitissimo e molto saldo».
Così in attesa della partita casalinga contro Pontedera – che metterà in palio la stagione – la squadra sta preparando il derby contro Monsummano, una squadra stellare che tra gli altri schiera Mario Boni. «In questo momento stanno incontrando dei problemi ma sono certo che verranno fuori con prepotenza nel momento dei play-off – prosegue Guidi -. Noi andremo pronti a fare la nostra partita, consci che vincere sarebbe un miracolo».
E in campo ci saranno sicuramente Tozzini, convalescente da una brutta distorsione alla caviglia, è Giannecchini, mentre per rivedere Lazzeri si dovrà aspettare almeno la metà di febbraio. Ma Sergio Guidi guarda oltre, a partire da un movimento di base che coinvolge 110 ragazzi e che in estate si è rinforzato con l’arrivo di Lorenzo Tonti nel ruolo di responsabile del settore giovanile. «Con lui stiamo portando avanti un lavoro di 220 ore nelle scuole di Altopascio, Spianate, Marginone e Badia Pozzeveri. Un lavoro capillare di ottima qualità. Sono convinto che riusciremo a salvarci, ma se anche non dovessimo farcela, il Nuovo Basket Altopascio continuerà a vivere».
Alessandro Petrini
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