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Vertical Sprint, un lucchese alla ribalta
LUCCA. Se si parla di Vertical Sprint si parla anche di Garfagnana. E se in Garfagnana, vogliamo parlare di Vertical Sprint, non si può altro che parlare di Giuseppe Canale. Torre Pontina, 130 metri...
LUCCA. Se si parla di Vertical Sprint si parla anche di Garfagnana. E se in Garfagnana, vogliamo parlare di Vertical Sprint, non si può altro che parlare di Giuseppe Canale.
Torre Pontina, 130 metri di altezza, 37 piani, 702 gradini. Questa è la gara che si è corsa l’altra domenica a Latina. 702 gradini interminabili da salire alla “velocità della luce”, mettendo a dura prova polmoni e gambe.
Servono insomma doti atletiche e fisiche notevoli e soprattutto grande passione per essere protagonisti in questa disciplina.
Ed è così, che il runner garfagnino, va in terra laziale e conquista la decima posizione.
O meglio, decima posizione assoluta, e 2ª di categoria MM 40-50.
Non è una novità se pensiamo all'ottimo risultato che Canale raggiunse, sempre in questa specialità, al mondiale che si svolse al Palazzo Lombardia nella città meneghina.
Un runner che si trova a suo agio nelle gare estreme, basta osservare gli ottimi piazzamenti raggiunti nell' impervia e unica Sky Race che si svolge sulle Apuane.
Il Vertical Sprint è una specialità particolare, dove si possono raggiungere ottimi risultati solamente se si è dotati di un buon allenamento.
La situazione in Garfagnana la conosciamo tutti, non esistono strutture dalle caratteristiche adatte, anzi - dicono gli appassionati - la struttura è esistente alla centrale Enel di Torrite in Castelnuovo Garfagnana, ma l'ente elettrico sarà disponibile nel mettere a disposizione di questo campione la lunga e interminabile scalinata collocata al suo interno?
«Ci auguriamo di sì, sopratutto per non perdere l'occasione di avere tra i primi di questa specialità un garfagnino».
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