Attenzione
Formigine in crisi senza Brini Ferri e l’ala Sarnelli
LUCCA. Tre allenatori (Pantanelli, Balugani e da una settimana Melotti), infortuni a catena (Dell’Acqua e Teocoli su tutti), punti buttati via negli ultimi minuti. Tutto sembra remare contro il...
LUCCA. Tre allenatori (Pantanelli, Balugani e da una settimana Melotti), infortuni a catena (Dell’Acqua e Teocoli su tutti), punti buttati via negli ultimi minuti. Tutto sembra remare contro il Formigine di patron Marcello Masi. Una formazione che, alla vigilia del torneo, era accreditata come outsider in grado di insidiare le prime cinque della classifica e che oggi è la grande delusione del torneo. Venti punti in altrettante partite e playout all’orizzonte se non riuscirà ad invertire la tendenza. Il dg Arginelli non sa più a che santo votarsi. «Una stagione incredibile iniziata male già al terzo giorno di ritiro quando Rabito fu costretto a lasciarci per gravi motivi familiari (entrambi i genitori ammalati) per proseguire con la scelta poco azzeccata del giovane tecnico Pantanelli. Da lì in poi ci è capitato di tutto e abbiamo dovuto rivoluzionare la rosa sino alla decisione di cambiare ancora la guida tecnica». Contro la Lucchese non ci saranno i due elementi più in forma: il talentuoso Sarnelli e il centrocampista esterno Brini Ferri. Oltre all’assenza del lungodegente Dell’Acqua che rientrerà a fine febbraio. Davanti Melotti si affiderà alla coppia Artiaco-Moretti mentre i centrali difensivi saranno Germano e il baby Furini.
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