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Lucca

Esame da grande per l’Arcanthea sul campo di Roseto

Esame da grande per l’Arcanthea sul campo di Roseto

Il calore e la tradizione del PalaMaggetti un ostacolo in più Cambi tecnici e di gioco per gli Sharks che vogliono i playoff

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LUCCA. L’Arcanthea sfida il calore e la tradizione del PalaMaggetti per conservare un posto tra le grandi di questo campionato. Sono questi i temi della sfida di stasera – palla a due alle 18 – che si giocherà di fronte agli oltre 2500 rosetani che ogni domenica seguono gli Sharks. Un campo difficile ma non inespugnabile, se si pensa che Phil Melillo, l’allenatore che ha iniziato la stagione, aveva costruito le proprie fortune proprio in casa, mentre il nuovo corso di Tony Trullo è iniziato con due stop consecutivi sul proprio campo prima di sfatare il tabù contro la capolista Ferrara.

E la sensazione è che gli abruzzesi sappiano esaltarsi proprio di fronte alle grandi, riuscendo a catalizzare in campo tutto il calore del palazzetto.

Squadra strana, quella rosetana, che ha iniziato il proprio campionato nel migliore dei modi per poi perdere qualche colpo nella fase centrale del girone d’andata e trovarsi ora nel gruppone delle squadre a 16 punti – 4 in meno dell’Arcanthea – e lottare per un posto nei play-off. Rispetto all’andata c’è da aspettarsi un apporto meno importante da parte di Sowell, assente contro Ferrara e costretto a partire dalla panchina sabato scorso a Omegna.

L’americano infatti sembra non essere nelle grazie del nuovo allenatore che ne ha ridotto drasticamente il minutaggio. Così nei primi cinque è stato promosso Marini, rosetano dotato di ottimo tiro, mentre il parco degli esterni si completa con Stanic e l’altro americano Legion. Sottocanestro invece ci sono Leo, miglior giocatore della Dnb dello scorso anno e dotato di un ottimo tiro da tre punti, e Bisconti, centro che ha già vinto tre campionati a questi livelli e potrebbe realmente essere un fattore. Dalla panchina oltre a Sowell salgono Ricci e Genovese, mentre non ci sarà Metreveli, uno dei flop del mercato rosetano.

Arrivato a settembre in riva all’Adriatico, per ora ha giocato solamente 3 minuti in tutto il girone d’andata a causa di una fascite plantare. In casa lucchese la novità è l’assenza di Motta, che nell’allenamento di venerdì ha rimediato una brutta distorsione alla caviglia ed è rimasto a Lucca per iniziare subito le terapie.

Al suo posto è stato convocato Edoardo Manni, ragazzo di Firenze classe ’94 che da quest’anno si è aggiunto al gruppo di allenamento. E i biancorossi, come ormai accade sempre in trasferta, questa sera non saranno soli visto che da Lucca è previsto un pullman di tifosi al seguito della squadra. (r.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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