Finanza
La sfida Lucchese-Comune sarà decisa dalla procura
Stop alle mediazioni con la palla che passa all’autorità giudiziaria chiamata a decidere se il presidente ha agito in modo arbitrario staccando le utenze
LUCCA. Ora la palla passa alla procura. E la politica tornerà nei suoi palazzi del potere. Scomodare Renzi o Rossi e credere davvero che lo scontro nel Pd possa infiammarsi per una vicenda di piccolo cabotaggio che riguarda una squadra che milita in serie D è francamente eccessivo. I fatti sono sotto gli occhi di tutti. Almeno di chi vuole vederli. Errori ne sono stati commessi a bizzeffe. Ma alla fine a fare la differenza sono gli atti e i fatti di rilevanza giuridica. Le denunce sono due. Da una parte la Lucchese, dall’altra l’amministrazione comunale.
Il diktat di Bacci. Il presidente rossonero denuncia l’assessore allo sport, Massimo Tuccori, e il dirigente Angelo Nencetti rei a suo giudizio di abuso d’ufficio e violazione di domicilio. L’esposto dell’avvocato Luca Cantini fa riferimento esplicito all’episodio avvenuto il 27 dicembre scorso quando i assessore e dirigente entrarono - non attraverso un blitz notturno o con l’uso della forza - assieme al segretario della Lucchese e al responsabile della sicurezza nel ventre del Porta Elisa per riallacciare le utenze che il patron rossonero aveva staccato il 22 per il mancato pagamento da parte del Comune di luce e gas della Pugilistica e di Lucca United (tra l’altro creditrice). Contatori poi staccati subito dopo dallo stesso plenipotenziario rossonero e non ancora riattaccati.
Violenza sulle cose. All’attacco di Bacci risponde (per la verità con una decina di giorni di ritardo) l’amministrazione che, attraverso il suo legale, denuncia il legale rappresentante della Lucchese per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose. Bacci non poteva, per l’accusa, farsi giustizia in modo arbitrario senza ricorrere al giudice per esercitare un diritto preteso andando a staccare le utenze. Contestualmente alla denuncia il Comune chiederà alla procura il sequestro preventivo delle aree interessate (la sede-museo sotto la curva Ovest, gli spogliatoi della palestra della Pugilistica e il campo 4 dell’Acquedotto) con affidamento in custodia giudiziale a Lucca United, alla Pugilistica Lucchese e al Rugby.
I mediatori. In questi giorni era stata ventilata l’ipotesi di una mediazione volta ad evitare l’esposto dell’amministrazione alla Lucchese. L’incaricato sarebbe stato il sindaco di Porcari, Alberto Baccini, vicino da sempre alle posizioni di Renzi. Resta da capire se si è offerto lui volontariamente o se qualcuno (persone vicine a Bacci?) lo ha sollecitato ad intervenire per ricucire con Tambellini. E la prospettiva cambierebbe i termini. L’impressione è che la schiarita, se ci sarà, avverrà quando la magistratura avrà preso le decisioni che la legge impone.
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