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Lucca

Arcanthea confeziona una gara perfetta

Arcanthea confeziona una gara perfetta

Davanti a 1400 spettatori entusiasti si aggiudica il big match contro la capolista Ferrara e ora è a 2 punti dalla vetta

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LUCCA. Due punti dalla vetta, una difesa diventata inespugnabile e una bellissima vittoria di fronte a oltre 1.400 persone. Sono questi gli ingredienti grazie ai quali l’Arcanthea è riuscita a confezionare la serata perfetta emozionando il proprio pubblico – più numeroso che mai, mantenendo le ottime indicazioni arrivate dalla prevendita – e riuscendo addirittura a ribaltare la differenza canestri portando in proprio favore anche lo scontro diretto contro Ferrara. Nel big match di giornata contro la capolista, i lucchesi studiano da grande e regalano un’altra prestazione esaltante che aggiorna a sei le vittorie – tre consecutive – nelle ultime sette partite.

«Il nuovo anno è iniziato nel migliore dei modi – dice a fine gara coach Mecacci –. Abbiamo giocato con un’intensità pazzesca in difesa aggrappandoci proprio a quella nei momenti difficili, come nel terzo quarto, quando non facevamo canestro». I biancorossi quindi si confermano più forti della malasorte che in settimana aveva fermato Deloach dopo un brutto colpo rimediato in allenamento, o di altri problemi fisici con i quali alcuni giocatori convivono da inizio stagione. Lo starting five infatti è sempre il solito, con Parente, Deloach, Conger, Banti e Valenti e contro la zona schierata da coach Furlani i lucchesi si esaltano subito con i due americani riuscendo a scappare sul 6-0 che poi diventa 11-4 e ancora 18-8.

Arcanthea in vantaggio fin dalla prima azione e poi avanti minuto dopo minuto fino alla sirena finale grazie soprattutto alla personalità di capitan Parente che si è sempre caricato la squadra sulle spalle nei momenti in cui servivano punti. Ma a fare la differenza è stata proprio la difesa perché di questi tempi bloccare la Mobyt a 55 punti segnati è davvero un’impresa. Invece ognuno ha vinto la sfida personale contro il proprio avversario e Panzini, ma soprattutto Santarossa, quando sono saliti dalla panchina hanno sempre fatto la differenza.

Così quando Mays a 3 minuti dall’intervallo piazza la tripla del 31-29 sono sei punti consecutivi di Parente a ristabilire le distanze e la stessa cosa accade nell’ultimo quarto, quando Ferrara si è fatta minacciosa con Jannings che dall’arco ha segnato il 55-53. Mancano 4 minuti e 10 alla fine e da qual momento i lucchesi piazzano un parziale di 10-2 che chiude tutti i conti. Inizia Parente, rispondendo subito da 3, poi Santarossa è precisissimo dalla lunetta. A chiudere tutto ci pensa Deloach con un lay-up in mezzo all’area che vale il 63-55 che chiude ogni discorso. Felicissima a fine gara anche il patron Alfredo Susanna che fa i complimenti alla squadra per l’atteggiamento tenuto fin dalla palla a due.

Poi si ferma a parlare del grande pubblico del Palatagliate: «Questo è un palazzetto da play-off, non vedevo così tanta gente dalla serata della promozione in Dna. Per questo voglio ringraziare tutte quelle persone che hanno avuto e hanno ancora fiducia in me, che per me sono grandi tifosi dell’Arcanthea. Poi ancora grazie agli Amici della Pallacanestro Lucca. Ho visto nuovamente in tribuna persona che non venivano da tempo, come l’ex presidente Ugo Vincenzini, che mi ha fatto grande piacere rivedere in prima fila a tifare la squadra».

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