Il dolore
Arcanthea attende dai tifosi la spinta decisiva
LUCCA. L’Arcanthea terza in classifica sfida la capolista Mobyt Ferrara per svoltare definitivamente l’inerzia del campionato. Difficile quindi pensare che questa gara venga vissuta come tutte le...
LUCCA. L’Arcanthea terza in classifica sfida la capolista Mobyt Ferrara per svoltare definitivamente l’inerzia del campionato. Difficile quindi pensare che questa gara venga vissuta come tutte le altre, perché entrambe le formazioni sanno che domani alle 18 il loro campionato arriverà a una svolta. In caso di vittoria i biancorossi avrebbero il diritto di pensare da grande, con le carte in regola per pensare alla vetta, che a quel punto si avvicinerebbe a soli due punti, se invece il successo andasse agli estensi, questi legittimerebbero il primo posto e cacciando a sei punti di distanza una delle principali concorrenti.
E con oltre duecento tifosi annunciati da Ferrara, l’Arcanthea sta chiamando a raccolta i propri tifosi per una partita che potrebbe mettere a dura prova la capienza massima del Palatagliate fissata a 1500 spettatori.
«Abbiamo la possibilità di coronare quanto di buono abbiamo fatto in quest’ultimo mese e mezzo – dice coach Mecacci presentando l’incontro – per fare questo abbiamo bisogno anche del pubblico del Palatagliate che speriamo che sia numeroso e caloroso come nelle ultime partite per darci una spinta in più che ci permetta di fare esplodere la gioia degli appassionati lucchesi».
Ma aldilà della cornice, la gara presenta spunti tattici interessanti con l’incognita legata alla presenza di Flamini e Spizzichini, che hanno problemi fisici, e con l’ex biancorosso Riccardo Casagrande che da giovedì si allena con la Mobyt, ma non sarà tesserato per questo incontro. «Finora Ferrara ha costruito i propri successi sulla difesa – prosegue l’allenatore biancorosso –. Noi purtroppo saremmo voluti arrivare all’appuntamento vivendo una settimana senza problemi fisici, ma allo stesso tempo la squadra è consapevole di avere l’opportunità di cogliere una grandissima occasione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google