Gioco
«Senza un’americana non siamo la squadra di inizio stagione»
Coach Diamanti spiega così l’involuzione di Gesam Gas «Qualunque team avrebbe pagato, ora Jones ci aiuterà»
LUCCA. Tutta colpa (o quasi) dell’infortunio di Jillian Robbins. E’ quell’episodio lo spartiacque della stagione di Gesam Gas Le Mura. Ne è convinto il coach Mirco Diamanti, che ribadisce il concetto dopo la pesante sconfitta di Venezia.
Coach, prima del match del Taliercio c’erano stati dei campanelli d’allarme, da qualche partita la squadra non giocava bene. Basta ricordare le prove con Spezia, Chieti, Priolo e Parma, gare comunque vinte.
«L’assenza di Robbins pesa. Subito dopo l’infortunio c’è stata una reazione collettiva, c’era un gap Senz da colmare e tutte hanno dato di più. Quella che era una risposta positiva a poco a poco è diventata la norma, si è affievolita, lo abbiamo visto nelle ultime partite».
Basta questo a spiegare la debacle di Venezia?
«C’è stata la concomitanza di una serie di fattori negativi a partire dal la mancanza di alcune giocatrici. Anzitutto Francesca Dotto, influenzata. Poi la nuova americana Whitney Jones. Sapevamo quanto fossero importanti e difficili le prime partite del girone di ritorno e per questo sarebbe stato utilissimo averla. Purtroppo non abbiamo fatto in tempo a tesserarla. Poi alcune giocatrici erano debilitate dal virus influenzale e infine abbiamo trovato Venezia in buona salute, anche se bisogna sempre capire quanto hanno pesato i nostri demeriti».
Questa squadra, pur vincendo 9 delle 12 sfide disputate, ha giocato bene in poche occasioni. Nelle prime partite, contro Umbertide, contro Cagliari, in parte contro Ragusa. Come se lo spiega?
«Con Cagliari c’era sempre l’effetto-reazione all’infortunio di Robbins, mentre nelle prime giornate in campo andava un’altra squadra, questa è la verità. Vorrei vedere qualunque altro team giocare tante partite senza una straniera importante. Se si fosse iniziata la stagione con solo due straniere avrei detto chiaro e tondo che il nostro obiettivo sarebbe stato quello di arrivare tra le prime 8 per centrare i playoff».
Domenica c’è un’altra trasferta importante, quella di Umbertide. Una gara che vale molto in chiave terzo posto.
«Alla squadra ho detto di non farsi ingannare dalla nostra classifica, frutto di un calendario che nel girone di andata ci ha visto giocare più partite in casa che in trasferta e ci ha visto affrontare fuori avversarie meno impegnative. In realtà se guardiamo la media inglese, siamo alla pari com Umbertide e Venezia e in vantaggio di 1 punto su Parma. E’ ovvio che la nostra sconfitta di domenica ha riaperto i giochi per il terzo posto. In questa ottica è stato comunque importante aver mantenuto a favore la differenza canestri. Domenica sarà difficile, lo sappiamo. Speriamo di presentarci in campo senza problemi di salute e mi auguro che Jones possa darci una mano».
Fabrizio Tonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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