La protesta
Cresce la febbre fra i tifosi per il match con la capolista
LUCCA. Mancano tre giorni al big match contro Ferrara e si stanno moltiplicate le richieste di accredito per essere presenti, mentre dalla città estense è arrivata la richiesta di almeno 150...
LUCCA. Mancano tre giorni al big match contro Ferrara e si stanno moltiplicate le richieste di accredito per essere presenti, mentre dalla città estense è arrivata la richiesta di almeno 150 biglietti per soddisfare i due pullman di tifosi organizzati più tutti gli altri che seguiranno la squadra con mezzi propri.
Per questo l’Arcanthea si è già mossa attivando la prevendita col biglietto unico a 10 euro che consente di assicurarsi un posto in tribuna, risparmiando ed evitando la fila al botteghino. E’ questo il biglietto da visita di un incontro che misura la febbre alla stagione biancorossa e potrebbe lanciarla dai piani alti a quelli altissimi di un campionato di Silver sempre più equilibrato. Una sfida alla quale la Mobyt si presenta reduce dalla sconfitta di Roseto e con un’infermeria che va progressivamente svuotandosi visto che Andreaus è già rientrato in campo e Spizzichini dovrebbe essere presente, mentre si lavora per recuperare anche Flamini.
Giornate di lavoro anche in casa Arcanthea, con la squadra che dopo la trasferta di Bari è tornata regolarmente in palestra martedì per il primo dei tre giorni di sedute doppie di allenamento, il modo migliore per riprendere ritmo dopo il periodo natalizio. E l’anno nuovo ha portato un giocatore in più nel gruppo di allenamento biancorosso con l’americano Rashad West che ha scelto proprio Lucca per provare a rilanciare la sua carriera europea. Classe ’84 per 185 centimetri di altezza, è una guardia dotata di un ottimo uno contro uno che ha esperienze in Sudamerica e nella Leb Gold spagnola che ora sta cercando un ingaggio.
E la Pallacanestro Lucca lo ha accolto nella sua famiglia anche per tenere alta l’intensità durante il lavoro sul parquet. Intanto è ripreso anche il lavoro nelle scuole. Ieri mattina infatti Emanuele Di Giacomo e Giorgio Sgobba si sono divertiti assieme a due classi prime e a una seconda della media “Leonardo Da Vinci” di San Concordio. Due ore guidate dai coach Giulio Bernabei e Marco De Benedetto in cui i ragazzi hanno imparato i fondamentali e si sono misurati in gare con il canestro. Prima di essere tutti invitati domenica al Palatagliate. (r.l.)
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