Sicurezza
Lucchese, a Cesena un vero e proprio esame di maturità
Sul sintetico del “Manuzzi” per interrompere la serie no contro le squadre più forti del girone. Pagliuca: «Io ci credo»
LUCCA. La Lucchese al “Manuzzi” di Cesena giocherà su un campo in sintetico di ultima generazione. Un vantaggio per una squadra propositiva e abituata a dare del tu al pallone e privilegiare il fraseggio con elementi di qualità. Guido Pagliuca è già proiettato sulla sfida col Romagna Centro.
«A Cesena troveremo un manto in erba artificiale bello e moderno e potremo esprimere il nostro gioco. Dovremo prepararci molto bene anche per questo tipo di superficie che abbiamo già affrontato a Riccione». La Lucchese, che ha consolidato il secondo posto e iniziato col piede giusto il girone di ritorno, è attesa da un match delicato.Un esame di maturità per i rossoneri che nelle trasferte di Castelfranco e Mezzolara contro squadre di alta quota sono rimasti a mani vuote.
Il Romagna Centro nelle ultime tre gare ha raccolto solo un punto (2-2 con la Fortis Juve), ma contro Mezzolara e Correggese ha perso di stretta misura. «È una squadra forte e compatta che non ha cambiato quasi niente rispetto all'andata. Sarà una gara importante, ma soprattutto per colmare le differenze con la Correggese ci sarà bisogno di tutte le componenti, nessuno escluso, dall'allenatore alla società, dai tifosi alla stampa. Soltanto con questo spirito di corpo possiamo lottare per vincere il campionato».
Il tecnico di Cecina mette in evidenza un valore aggiunto della Lucchese: il senso di appartenza e l'attaccamento ai colori rossoneri. «In questa Lucchese c'è un grande senso di appartenenza e da quando alleno non ho mai visto un gruppo con questi valori. I calciatori sono anche tifosi della squadra. Valori che Simone Angeli e Nazzareno Tarantino hanno innati, essendo cresciuti nel settore giovanile della Lucchese e che hanno trasmesso al gruppo. Questa identità di squadra sarà un punto di forza che metteremo in campo nel duello con la Correggese per il primato».
La Lucchese ha “toppato” le due trasferte importanti di Castelfranco e Mezzolara. «Dobbiamo cercare di prendere spunto dalle cose negative e qualche volta accontentarsi del pareggio - riflette Pagliuca - , anche se per mentalità siamo una squadra spavalda che cerca sempre la vittoria senza fare calcoli».Nell'allenamento di ieri si è rivisto l'attaccante montenegrino Filip Raicevic. La procedura burocratica per il suo tesseramento è ancora in corso. Si attende il trasfert dal Belgio. In stand-by la posizione di Filippo D'Alessio. Ci vorrà ancora qualche giorno per capire se il giovane terzino di proprietà dell'Aquila sarà ufficialmente della Lucchese.
Per la trasferta in Romagna sarà sicuramente assente Zinetti che dopo la frattura al braccio dovrebbe rientrare in occasione della partita di Formigine. Intanto l’ex allenatore in seconda e bandiera della Lucchese Oliviero Di Stefano ha trovato una panchina. È il nuovo allenatore del Verbania (serie D girone A). Infine ecco la classifica dei marcatori del girone. In testa Luppi (Correggese) con 22 gol (2 su rigore), a quota 10 Carnevale e Lombardi della Fortis Juventus, con 8 reti Bosio (Atl. Montichiari) e Bazzani (Mezzolara), a 7 ci sono 9 giocatori tra cui Nolé e Tarantino della Lucchese, Gavocie e Peluso del Romagna Centro.
Nicola Nucci
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