Il Tirreno

Lucca

Lucchese-Comune, la palla alla procura

di Luca Tronchetti
Lucchese-Comune, la palla alla procura

Stamani gli amministratori presentano un memoriale difensivo per difendersi dalla querela presentata dal patron Bacci

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LUCCA. Da una parte l’amministrazione comunale che stamani si reca in procura per depositare un memoriale o presentare a sua volta un esposto contro l’azione della proprietà della Lucchese che sabato scorso ha depositato in cancelleria una denuncia contro l’assessore allo sport e il funzionario comunale che hanno riattaccato l’energia elettrica nella sede di Lucca United (a proposito a ieri sera era ancora tutto spento). Dall’altra il presidente Andrea Bacci che oggi alle 14,30 ha indetto una conferenza stampa per chiarire - se ancora ve ne fosse bisogno - la posizione della società nella controversia con l’amministrazione. In mezzo la Lucchese che domenica si gioca una fetta del futuro in una partita tutt’altro che agevole contro una squadra - l’Atletico Montichiari - che all’andata per poco non si aggiudica i tre punti e che con l’innesto di cinque elementi (i ritorni del mediano Catalano, del difensore Anelli e della punta Fornito e gli innesti del centrale Melis e del laterale di difesa De Murtas) ha conquistato 7 punti in tre partite. Una sfida che si giocherà su un campo pesante in grado di agevolare gli ospiti che mirano senza mezzi termini ad uscire indenni dal Porta Elisa.

Cui prodest? Tifosi e non solo loro si chiedono: a chi giova questo braccio di ferro che esaspera inutilmente gli animi e che la procura, impegnata in vicende in itinere di maggior spessore, dirimerà come minimo tra 6 mesi? Da una parte la questione delle mancate volture a Sinergo - che il Comune avrebbe dovuto fare subito dopo la convenzione stipulata a settembre per effettuare i pagamenti di luce e gas (ma da palazzo Orsetti fanno sapere che la Lucchese non ha presentato le fatture con i conti esatti da pagare e sarebbe clamoroso) - è decisamente una mancanza dell’amministrazione che tramite il sindaco ha assicurato che a breve (20 giorni?) verranno saldate le utenze come stabilito dalla convenzione. Dall’altra la decisione draconiana di Bacci di staccare luce e gas al campo 4 dell’Acquedotto dove si allena il rugby, alla palestra del Porta Elisa dove si allena la Pugilistica e nella sede-museo di Lucca United (creditrice e non debitrice della Lucchese) impedendo lo svolgimento di una cena di beneficienza. Domanda: non sarebbe stato meglio indire una conferenza spiegando le difficoltà a cui andava incontro la dirigenza a causa del mancato rispetto degli accordi da parte del Comune? Ma il 49% che comprende i soci lucchesi, che dovrebbero coglierne gli umori della città, era d’accordo con la linea dura dettata da Bacci? Una situazione, quella di Lucca, paradossale.

Da Lucca a Correggio. Un paragone sorge spontaneo con quello che accade a Correggio, comune di 25mila abitanti. Lì l’amministrazione ad inizio stagione ha inviato una lettera alla nuova dirigenza dal tenore esplicito: non c’è un euro per le strutture, cercate di non salire di categoria. La risposta? Investimenti importanti (50mila euro per Luppi) senza avere nulla in cambio dall’ente pubblico. E se la Correggese sale e il Borelli non è a norma? Vuol dire che la squadra giocherà al Cabassi di Carpi o in altri impianti adatti alla Lega Pro.

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