Finanza
Mecacci: «Una grande reazione»
L’allenatore spiega come nello spogliatoio è cambiato il piano gara
LUCCA. Tira un sospiro di sollievo coach Matteo Mecacci. E’ felice per il successo che gli consente di chiudere bene il 2013 e non lo manda a dire.
«Chieti ha giocato meglio di noi nel primo tempo - dice Mecacci - noi eravamo slegati e nervosi, forse anche a causa delle difficoltà fisiche che stiamo incontrando. Nella ripresa abbiamo cambiato il tema partita, decidendo di raddoppiare su Soloperto e Shaw sotto canestro. C’è stata una grande reazione della squadra, che ha vinto pur tirando con il 13% da due punti. E’ stata la difesa a innescare i contropiedi e a farci fare il break e siamo anche riusciti a ridare palla dentro a Conger come avevamo fatto all’inizio. Per noi è una vittoria importante, che ci colloca a ridosso delle prime».
Sull’altra sponda è invece rammaricato il coach Antonio Marzoli che spiega così la metamorfosi della sua squadra: «Dopo l’intervallo Lucca ha alzato la pressione difensiva, ha trovato canestri in contropiede anche con schiacciate e noi a livello psicologico abbiamo accusato troppo il colpo, smettendo di giocare. Poi ci sono state anche i fischi arbitrali: due tecnici e un antisportivo, che ci hanno penalizzato. Senza dimenticare le assenze, che mi hanno impedito di fare rotazioni. Abbiamo giocato in sei».(f.t.)
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